Continua a crescere in Sicilia il numero di strutture balneari accessibili grazie al progetto “Sicilia Mare per Tutti”, coordinato da Bernadette Lo Bianco e sostenuto da una rete di enti pubblici e privati. Nel 2025 sono 212 le spiagge censite come accessibili (97 pubbliche e 115 private), con un incremento del 10% rispetto all’anno precedente. Nel 2014 erano appena una decina.
L’iniziativa è patrocinata da numerose istituzioni, tra cui l’Assessorato regionale al Turismo, il Comune di Siracusa, la Capitaneria di Porto, l’ASP di Ragusa e l’Area Marina Protetta del Plemmirio. In provincia di Siracusa sono oltre 30 i lidi dotati di servizi come passerelle, sedie JOB, docce dedicate, piattaforme in legno e percorsi tattili, con accesso garantito anche a persone con disabilità motorie, sensoriali e cognitive.
Tra le spiagge più attrezzate, quelle di Fanusa, Fontane Bianche, Arenella e di Priolo Gargallo. Il Consorzio Plemmirio offre anche un servizio di trasporto gratuito verso l’area marina protetta.
Il progetto promuove anche la formazione degli operatori e l’eliminazione delle barriere architettoniche, con l’obiettivo di rendere il turismo un’esperienza inclusiva, sostenibile e realmente accessibile a tutti.









