È morto nella giornata di ieri Corrado Di Pietro, poeta, saggista ed etnoantropologo, figura di primo piano nel panorama culturale siciliano e componente del comitato direttivo dell’associazione culturale Christiane Reimann
Studioso appassionato e instancabile, Di Pietro ha dedicato la propria vita alla ricerca e alla valorizzazione dell’identità storica, antropologica e letteraria del territorio ibleo, offrendo un contributo significativo alla memoria collettiva e alla crescita culturale della comunità.
Tra le sue ultime opere spicca l’imponente raccolta poetica in due volumi “Tempo di poesia”, summa della sua maturità artistica. Importante anche la produzione narrativa, che annovera titoli come “Gli esagoni di Borghes”, “Cassandra”, “Pachino il paese del vento”, “La terra sopra Scibini” e “Sinfonia per un uomo solo”, lavori nei quali si intrecciano riflessione esistenziale, radici territoriali e tensione civile.
Numerosi i riconoscimenti ottenuti nel corso della sua carriera, dal premio “Sicilia – Il Paladino” al “Ciane”, fino ad altri prestigiosi attestati che ne hanno sancito il valore letterario e culturale. Nel 2001 era stato insignito del titolo di ordine al Merito della Repubblica Italiana con il grado di Cavaliere, per il suo costante impegno nella promozione della cultura.
Con la sua scomparsa, il territorio perde una voce autorevole, capace di raccontare il Sud-Est siciliano con profondità, rigore e passione.




