Un cane è stato sequestrato nel pomeriggio di oggi a Floridia e affidato a un’associazione animalista. Secondo quanto emerso da una prima visita veterinaria, l’animale presenterebbe una tracheite con catarro, presumibilmente riconducibile alla prolungata esposizione alle intemperie nel piccolo balcone in cui sarebbe stato detenuto. Riscontrate inoltre lesioni alle zampe anteriori, che potrebbero essere state causate da morsi autoinflitti per stress oppure dallo sfregamento contro un’inferriata arrugginita.
Il cane trascorrerà la notte in un luogo asciutto e riparato, mentre nella giornata di domani sono previsti ulteriori accertamenti, tra cui esami del sangue e una visita più approfondita, per stabilire con precisione le condizioni di salute e le cure necessarie.
Sempre secondo le informazioni raccolte, l’animale sarebbe risultato privo di microchip e trovato in un balcone al piano rialzato di una palazzina popolare in viale Marina di Melilli, tra feci e urina accumulate nel tempo, in un contesto igienico-sanitario definito critico.
Il sequestro è stato possibile grazie all’intervento dell’attivista per i diritti degli animali Enrico Rizzi, intervenuto a seguito di segnalazioni da parte di cittadini. All’operazione hanno collaborato anche i Carabinieri e la Polizia municipale di Floridia, che avrebbero seguito la situazione nel tempo, nonostante iniziali difficoltà legate alla mancata collaborazione del proprietario.
L’episodio riaccende l’attenzione sull’importanza delle segnalazioni: in presenza di presunti casi di maltrattamento o detenzione non idonea degli animali, viene ricordato che è possibile rivolgersi, anche in forma anonima, alle forze dell’ordine o alle associazioni competenti, affinché vengano effettuati i dovuti controlli.




