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19/02/2026
01:11

Sequestrati beni per 7 milioni di euro, per la Guardia di Finanza sono riconducibili al clan Nardo

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Beni per 7 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza di Catania, coadiuvata da Finanzieri di Caltanissetta, agli imprenditori Giuseppe e Domenico Gentile, padre e figlio, ritenuti “componenti di rilievo del clan Nardo, articolazione territoriale di Lentini (Siracusa) della famiglia mafiosa etnea Santapaola-Ercolano”.

Nei loro confronti è stato eseguito un provvedimento emesso dal Tribunale su richiesta della Procura distrettuale etnea e riguarda tre imprese commerciali attive nel trasporto merci su strada e nella compravendita immobiliare e rapporti finanziari intestati ai due indagati.


Giuseppe ‘Pippo’ Gentile, deceduto nel 2022, è stato in passato condannato in via definitiva per associazione mafiosa e sottoposto ad altri procedimenti penali e per “intestazione fittizia” di beni in concorso con il figlio Domenico.


Quest’ultimo, ricostruisce la Dda di Catania, a processo anche per estorsione aggravata, si sarebbe occupato, secondo il Tribunale, della gestione delle aziende durante il periodo di detenzione del padre.
Su indagini di finanzieri del Nucleo Pef di Catania della Guardia di finanza la Procura ha chiesto e ottenuto dal Tribunale il sequestro di beni per sette milioni di euro

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