Sveglia con il terremoto, questa mattina, per Catania e parte della Sicilia orientale. Una intensa scossa di magnitudo 4.5 è stata registrata alle 7.05 dall’Ingv con epicentro localizzato a nord-ovest di Ragalna, ad una profondità di circa 4 chilometri.
Il sisma, durato diversi secondi, è stato chiaramente avvertito dalla popolazione non solo a Catania e in tutta la provincia etnea, ma anche nel messinese e nel siracusano . Molti cittadini sono scesi in strada per la paura.
Al momento non si registrano feriti né danni a persone o cose.
In via precauzionale, il sindaco di Catania, Enrico Trantino, ha disposto la sospensione delle attività didattiche per consentire le verifiche sugli edifici scolastici.
«La scossa – ha scritto il primo cittadino sui social – ci invita a essere estremamente cauti e predisporre i dovuti controlli. Stiamo sospendendo le attività didattiche, invito i ragazzi a non andare a scuola».
Analogo provvedimento è stato adottato anche in altri comuni della provincia etnea, dove le amministrazioni hanno deciso di chiudere le scuole per consentire i controlli di sicurezza.





