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12/06/2026
07:12
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Sciopero all’Isab, lavoratori BSF in protesta contro i nuovi contratti

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Si fermano i lavoratori della BSF Srl, la società che gestisce il servizio di pulizie all’interno dello stabilimento Isab. La Fisascat Cisl territoriale ha proclamato per giovedì 21 maggio uno sciopero dopo il mancato accordo con l’azienda subentrata nell’appalto alla fine dello scorso aprile.

Al centro della vertenza ci sono i nuovi contratti individuali di lavoro proposti dalla società, che prevedrebbero modifiche rispetto alle condizioni precedentemente applicate ai dipendenti. In particolare, con l’eliminazione dei turni notturni dovuta ai nuovi orari di accesso stabiliti dalla committenza, il monte ore sarebbe stato redistribuito su sei giorni lavorativi, dal lunedì al sabato, determinando – secondo il sindacato – una riduzione sia delle ore lavorate che della retribuzione.

“La nuova organizzazione del lavoro non tiene conto delle esigenze dei dipendenti – ha dichiarato Teresa Pintacorona, segretaria generale della Fisascat Cisl – inoltre la soppressione del lavoro notturno comporta la perdita delle indennità e delle maggiorazioni previste dal contratto nazionale del Multiservizi”.

La protesta arriva al termine di diversi incontri tra sindacato e azienda che, però, non hanno portato ad alcuna intesa. La vertenza era stata aperta già al momento del cambio appalto, avvenuto il 29 aprile scorso, e i lavoratori si trovano in stato di agitazione da circa due settimane.

“Abbiamo tentato in tutti i modi di trovare una soluzione condivisa – ha aggiunto Pintacorona – ma le richieste avanzate dai lavoratori non sono state accolte. La posizione dell’azienda non lascia, al momento, ulteriori margini di confronto”.

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