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18/02/2026
06:35

Sanatorie ed entrate non riscosse a Canicattini: per la minoranza “il ritardo lo pagano i cittadini”

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“Non è una questione di norme ma di scelte politiche”. È il fulcro della polemica sollevata, a Canicattini, dal gruppo di minoranza Insieme per cambiare in merito alll’atto d’indirizzo formalizzato dí recente dal Consiglio comunale per la definizione agevolata dei tributi locali.

I rappresentanti del gruppo puntano il dito sulla maggioranza del sindaco Paolo Amenta, “che rivendica l’approvazione di un atto di indirizzo per consentire la rottamazione delle cartelle dopo che nel 2023 aveva bocciato una proposta identica avanzata dall’opposizione”.

Secondo l’opposizione, infatti, già tre anni fa esisteva una base normativa che avrebbe consentito di introdurre una sanatoria per i debiti tributari dei cittadini. La stessa opposizione aveva chiesto di intervenire subito, per alleggerire il peso di sanzioni e interessi che gravavano su famiglie e imprese, ma la proposta fu respinta dalla maggioranza con un voto contrario.

“Oggi, tra il 2025 e il 2026, – spiegano i consiglieri canicattinesi di Insieme per cambiare – la stessa maggioranza cambia posizione e approva un atto di indirizzo sullo stesso tema, rivendicandone il merito politico. Ma nel frattempo – hanno aggiunto– il costo del ritardo è stato pagato interamente dai cittadini. In questi anni migliaia di contribuenti hanno continuato a pagare sanzioni e interessi, vedendo crescere i propri debiti e peggiorare la propria condizione economica. La legge può anche essere cambiata, ma i bisogni delle persone no”.

Il nodo, dunque, non è di carattere tecnico, ma politico: da una parte chi chiedeva di intervenire prima, quando era possibile evitare l’esplosione dei debiti; dall’altra chi sta attivando “solo” oggi una misura che avrebbe potuto essere adottata già nel 2023.

“Il problema non è che si faccia la definizione agevolata – concludono dall’opposizione – ma che la si faccia dopo aver lasciato i cittadini da soli per anni. Questo ritardo ha avuto un costo reale, fatto di cartelle più pesanti, interessi maturati e difficoltà economiche aggravate”.

Tam Tam TV

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