Grande successo di pubblico e critica per “Rosa non è soltanto…Rosa”, il dramma in tre atti liberamente ispirato alla vita e alla carriera della indimenticata artista siciliana Rosa Balistreri.
La calda e appassionata voce di Sandrà Tinè, (Rosa) accompagnata all’ukulele da Pino Mazzeo, ha incantato il numeroso pubblico intervenuto all’Urban Center di Siracusa in occasione della prima assoluta dell’opera messa in scena dalla compagnia teatrale dilettantistica “I Beddi Signuri” per la regia di Angela Rita Adamo.
Un viaggio onirico che dal palcoscenico si dipana narrando i mille dolori, le perdite e i rari momenti di gioia che dall’ infanzia all’età adulta segnarono pesantemente la vita della grande artista siciliana. Nell’impegnativo ruolo di Rosa, la cantante Sandra Tinè alterna momenti di recitazione all’esecuzione di alcuni brani tra i più conosciuti ed appassionati del repertorio di Rosa Balistreri.
La protagonista verrà guidata dalla saggia Arianna, interpretata da Agata Ingala e dalle domande sempre più incalzanti della giornalista, interpretata da Nadia Germano, da una sorta di “non esistenza” o di “non vita” a una di piena accettazione di se stessa e dei traumi che hanno pesato sulla sua vita.
Un’esistenza di bambina prima, poi di moglie e madre piegata dalla miseria e da un rigido codice che imponeva alle donne un ruolo subordinato all’interno della famiglia e le cui scelte e condizioni di vita erano determinate dalla volontà di padri e fratelli a cui seguiva quella dei mariti dopo il matrimonio.
Un destino che toccò anche a Rosa Balistreri, giovanissima sposa di Gioacchino Torregrossa, detto Iachinazzo, un uomo che ben preso perse l’aura di principe azzurro per rivelarsi una vera sventura per lei e per i figli che arrivarono.
Dopo non poche sofferenze il personaggio di Rosa, ormai consapevole, completerà il viaggio dentro se stessa accompagnata da Arianna e dalla giornalista. Nel suo percorso incontrerà volti sconosciuti e noti, sarà ispirata dai versi del poeta ed amico Ignazio Buttitta, ispirerà a sua volta il cambiamento del Minotauro(figura allegorica che nel dramma simboleggia la maschilità tossica) e troverà la pace riconciliandosi con se stessa e con le persone che in vita le furono causa di grandi sofferenze.
Il perdono arriverà anche per il padre Emanuele, a tratti padre padrone della sua infanzia e persino nei confronti del cognato femminicida Angelo. Fu lui ad uccidere la moglie Maria, sorella di Rosa, sfuggita con i figli ai maltrattamenti dell’uomo che dalla Sicilia però, la raggiunse a Firenze e dopo aver tentato di convincerla a tornare a casa con lui la uccise senza pietà.
È così che il dramma di Rosa Balistreri diviene introspezione, canto ed emancipazione dalla sofferenza. “Rosa non è soltanto Rosa” nell’idea della regista e sceneggiatrice Angela Rita Adamo rappresenta un ponte, una speranza per tutte coloro che quella violenza non soltanto la vivono ma ne rimangono annientate, paralizzate fisicamente e mentalmente. Adamo con il suo scritto chiama in causa tutte le donne del mondo che si scontrano e lottano ogni giorno, da secoli, con pregiudizi e violenze di ogni genere. A queste donne di ieri e di oggi e a tutte le vittime di femminicidio è dedicato questo lavoro, pensato per smuovere le coscienze e provare a scrivere un finale diverso, una narrazione di vita e non di morte.
Obiettivo perfettamente raggiunto dalla messa in scena di sabato scorso, accolta con applausi a scena aperta dal pubblico che ha affollato la sala B dell’Urban Center di Siracusa.
Un successo oltre ogni previsione che ha invogliato le attrici e gli attori della Compagnia “I Beddi Signuri” a programmare nei prossimi mesi una serie di repliche e alla ripresa dell’anno scolastico a rappresentarlo in alcuni istituti superiori della città.
Personaggi ed interpreti: Rosa Balistreri – Sandra Tine’; Arianna – Agata Ingala; Giornalista – Nadia Germano; Iachinazzu – Alfonso Agria; Maria – Cetty Midolo; Angelo – Antonio Santese; Prima Sacerdotessa – Lucia Angelico; Seconda Sacerdotessa – Lucia Valeri; Terza Sacerdotessa – Antonella Russo; Minotauro – Umberto Garro; Ignazio Buttitta – Nuccio Cottone; Padre di Rosa – Ettore Limoli;
Regia: Angela Rita Adamo ; aiuto regia – Umberto Garro; scenografia – Cetty Midolo, Umberto Garro;
Costumi: Motu Proprio; Musiche: Ettore Limoli; Ukulele:Pino Mazzeo ; Service :Giuseppe Puma.











