Carrellati pieni e sacchi abbandonati per una situazione della raccolta dei rifiuti che continua visibilmente a peggiorare: a Siracusa, negli ultimi giorni, le segnalazioni sono in aumento e restituiscono l’immagine di una città in cui il servizio appare sempre più discontinuo.
Alla base del disagio ci sarebbe principalmente il clima di tensione che si respira tra i lavoratori Tekra. Gli operatori, da settimane senza certezze, stanno infatti vivendo con apprensione la fase di passaggio alla nuova gestione, mentre i ritardi nel pagamento degli stipendi hanno alimentato un diffuso stato di malessere. Una condizione che incide inevitabilmente sull’organizzazione del lavoro e sulla qualità del servizio offerto.
Il cambio di gestione, salvo imprevisti, dovrebbe concretizzarsi dall’1 febbraio, quando Ris.Am subentrerà ufficialmente a Tekra nella gestione del servizio di igiene urbana. Il passaggio è stato definito attraverso un contratto d’affitto del ramo d’azienda firmato a dicembre e prevede il mantenimento delle condizioni previste da quello in essere con il Comune.
Il passaggio, almeno così é stato assicurato, garantirà il trasferimento di tutto il personale da Tekra a Ris.Am senza interruzioni formali dei rapporti di lavoro.
Resta però l’incognita dei tempi e degli effetti concreti di questa transizione. Nel frattempo la città continua a fare i conti con cumuli di rifiuti e con una situazione che rischia di compromettere il decoro urbano.




