Un incontro pubblico dedicato all’approfondimento delle ragioni del No al referendum costituzionale in programma il 22 e 23 marzo si è svolto ieri a Floridia. L’iniziativa ha registrato una buona partecipazione di cittadini, operatori del diritto e rappresentanti delle istituzioni interessati al confronto su un tema ritenuto centrale per il futuro della giustizia.
A moderare il dibattito, nei locali dell’aula consiliare, Orazio Scalorino del Comitato per il No, che ha aperto i lavori leggendo un messaggio inviato dal presidente dell’Ordine degli Avvocati di Siracusa.
Sono intervenuti il sindaco di Floridia Marco Carianni e il sindaco di Solarino Tiziano Spada, che hanno sottolineato l’importanza della partecipazione civica e del dibattito pubblico su questioni che incidono direttamente sul funzionamento della giustizia.
Il giudice Antonella Coniglio della sezione GIP/GUP del Tribunale di Siracusa ha affrontato il tema della terzietà del giudice e delle implicazioni della riforma sull’equilibrio tra le funzioni della magistratura. Il sostituto procuratore Tommaso Pagano ha invece analizzato nel merito i contenuti della riforma, evidenziandone criticità e possibili profili di illegittimità costituzionale.
Successivamente il magistrato Francesca Di Pietro ha approfondito il tema della nuova composizione dei Consigli superiori della magistratura e del sistema di selezione dei componenti tramite sorteggio, illustrandone le possibili conseguenze sul funzionamento dell’autogoverno della magistratura.
“Voglio ringraziare in modo particolare gli autorevoli magistrati e relatori che hanno affrontato il quesito referendario con competenza e rigore – ha dichiarato Scalorino – un confronto molto interessante che ha contribuito a informare i cittadini e ad alimentare una riflessione consapevole sulle ragioni del No”












