SEGUICI SUI SOCIAL
18/02/2026
20:15

Raccolta rifiuti, Tekra cede il ramo d’azienda: la preoccupazione del sindacato

Condividi la notizia sui social

Condividi su Facebook
WhatsApp
Telegram
X
LinkedIn

“Tekra S.r.l. procede alla cessione di un importante ramo d’azienda, senza alcun confronto preventivo con le rappresentanze dei lavoratori e le parti sociali”.

La denuncia arriva dalle segreterie provinciali di Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil, Ugl, Fiadel e Filas.

“Esprimiamo con fermezza la nostra contrarietà rispetto alle modalità e alle tempistiche adottate per la cessione: – dichiarano i rappresentanti sindacali – riteniamo inaccettabile che un’operazione di tale portata, con impatti diretti sui lavoratori e sul servizio reso alla cittadinanza, sia stata decisa unilateralmente e senza il minimo coinvolgimento delle organizzazioni sindacali. In questa vicenda la chiarezza è venuta meno, lasciando spazio a incertezza e preoccupazione”.

La comunicazione del subentro di Ris.Am. S.r.l. a Tekra è stata inviata soltanto ieri ai sindacati insieme al contratto di affitto sottoscritto a Roma. La nuova società, con sede legale a Milano, gestirà il servizio di raccolta dei rifiuti acquisendo il personale e gestendo il servizio con i mezzi ceduti in affitto da Tekra.

“Alla luce di quanto sta accadendo, chiediamo con urgenza al Comune di Siracusa di esprimere una posizione chiara e ufficiale sull’operazione in corso. – aggiungono i sindacati – È fondamentale che le istituzioni locali si assumano la responsabilità di garantire trasparenza e tutela degli interessi collettivi, evitando che la città e i suoi lavoratori vengano penalizzati da decisioni prese altrove.

Non possiamo non sottolineare la gravissima situazione economica che si sta delineando: il mancato pagamento degli stipendi ai lavoratori, unitamente ai problemi riguardanti la cessione del quinto e il TFR, rappresentano segnali di allarme che non possono essere ignorati. Tutto questo mentre alcune somme sarebbero state destinate al Siracusa Calcio. – dichiarano ancora le sei sigle sindacali – Siamo dinanzi a famiglie che attendono risposte e a diritti che rischiano di essere calpestati”.

“Invitiamo il Comune di Siracusa a rompere il silenzio e a farsi parte attiva per garantire trasparenza, legalità e rispetto dei diritti. – concludono Filt, Fit, Uilt, Ugl, Fiadel e Fials – In tempi di grande incertezza, è fondamentale “non lasciare la strada vecchia per la nuova”, se la nuova non offre garanzie: la città e i lavoratori non meritano di essere lasciati nell’incertezza”.

Tam Tam TV

Seguici su Facebook

Ultimi Articoli