Attività di controllo ambientale nell’area industriale di Priolo: un’azienda rischia da 1.500 a 15 mila euro per aver contravvenuto alle prescrizioni previste dall’Autorizzazione Unica Ambientale
Il personale della Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Siracusa ha concluso un’attività di polizia ambientale finalizzata alla verifica del rispetto delle prescrizioni previste dall’Autorizzazione Unica Ambientale (A.U.A.). Nel dettaglio, il personale della Capitaneria di porto – Guardia Costiera ha eseguito un’ispezione presso un’impresa operante nell’area industriale del Comune di Priolo Gargallo, in collaborazione con il Servizio Prevenzione Sicurezza Ambienti di Lavoro dell’A.S.P. di Siracusa.
Durante il controllo sono state riscontrate difformità rispetto alle prescrizioni dell’A.U.A. Di conseguenza, al rappresentante legale dell’azienda è stata elevata una sanzione amministrativa pecuniaria, il cui importo definitivo sarà determinato dal competente Ufficio del Libero Consorzio comunale di Siracusa, in un range compreso tra 1.500 e 15.000 euro.




