Appello di un ammalato di cancro che avvia una raccolta firme da inviare agli organi competenti per la costituzione della “camera bianca” a Siracusa: “Ore di attesa prima di sottoporci alla terapia”.
Ore ed ore di attesa in attesa che arrivi il medicinale da Avola verso Siracusa. E’ il calvario a cui devono sottostare i pazienti oncoligici del capoluogo aretuseo, e non solo, prima ancora delle terapie di routine. Per questo motivo, domenica alle ore 8,30 in Piazza Quattro Canti saranno in tanti a protestare ed a firmare una petizione popolare che mira a rendere giustizia in un comparto sanità che da tempo rivendica la giusta dignità.
L’invito è esplicitamente rivolto ai deputati regionali affinchè diventino interlocutori istituzionali con il direttore sanitario ASL Siracusa – afferma uno dei promotori dell’iniziativa, Sebastiano Bosco -, spero qualcuno raccolga il nostro appello, siamo veramente disperati e stanchi di continue promesse. Ad oggi non è cambiato nulla, le analisi del sangue vengono sempre effettuate dopo le 10.30 e noi pazienti dobbiamo continuare ad aspettare l’arrivo dei farmaci dall’ospedale di Avola. Nessuna camera bianca, infatti, è stata creata in queste settimane, ci tocca quindi aspettare ore ed ore prima di fare la terapia. Questo è inaccettabile. I parlamentari siciliani si facciano sentire, la nostra sanità non può continuare ad essere gestita in questo modo”.
Tra le istanze dei pazienti oncologici, come già detto, che le analisi del sangue vengano effettuate la mattina presto e non alle 10,30 – come si legge nella nota diffusa dal comitato: “Basta chiacchiere, adesso pretendiamo il potenziamento ed il miglioramento del reparto di Oncologia dell’ospedale Umberto Primo di Siracusa “.
La raccolta firme si terrà domenica dalle 8 alle 10.30 in piazza Quattro Canti a Priolo.




