L’amministrazione comunale di Siracusa rischia di incartarsi sul nuovo piano di assunzioni e del personale. Esploso il caso dell’Ufficio stampa, che l’amministrazione Italia vorrebbe smantellare per esternalizzare il servizio, emergono all’esterno le divergenze interne alla maggioranza e – sussurri di corridoio – anche tra gli stessi assessori.
L’assessore al Personale Marco Zappulla, proprio ieri, aveva risposto al consigliere Paolo Cavallaro che aveva acceso i riflettori sulle difficoltà interne al personale. “Ne siamo consapevoli”, ha rassicurato Zappulla aggiungendo che ci sono azioni in essere per migliorare tutto.
Una replica che proprio oggi viene contestata dal presidente della IV Commissione consiliare di studio Ivan Scimonelli.
“La replica dell’assessore Zappulla arriva puntuale. Peccato che, ancora una volta, avvenga solo a mezzo stampa – sottolinea il capogruppo consiliare di Insieme – Perché vede, Assessore, qui nessuno mette in discussione la consapevolezza dei disagi. Quelli li vivono ogni giorno i dipendenti comunali, spesso lasciati soli a reggere uffici svuotati e servizi al limite del collasso. Ed è proprio per questo che meritano rispetto. E il rispetto, in politica, non si misura con le dichiarazioni, ma con i fatti.
I fatti dicono che le scelte sul personale passano da atti concreti: il Piano del fabbisogno, il PIAO, le votazioni in Giunta – dove lei risulta assente – le votazioni in Consiglio e il lavoro in Commissione. È lì che si decide se rafforzare davvero la macchina amministrativa o limitarsi a raccontarlo – affonda Scimonelli – Diventa quindi difficile prendere sul serio certe dichiarazioni quando, proprio su questi strumenti fondamentali, il gruppo politico a cui lei appartiene, “Grande Sicilia”, ha assunto posizioni ben diverse da quelle che oggi racconta.
Lo abbiamo visto chiaramente anche di recente in Commissione, parlando di nuove assunzioni, persino su un tema delicato come quello dell’Ufficio Stampa del Comune di Siracusa. La verità è semplice: i dipendenti non hanno bisogno di narrazioni rassicuranti, ma di atti coerenti. Di presenza. E di responsabilità politica.
Presenza che, ad oggi, non risulta in Commissione, dove abbiamo già svolto due sedute sui problemi di via Ramacca e due sul PTFT dell’Ufficio Stampa. Per questo l’invito è altrettanto semplice e diretto: meno comunicati e più partecipazione.
Ci vediamo martedì alle ore 11:30 in IV Commissione, dove si parlerà proprio di personale, assunzioni e di tutto ciò che serve davvero per dare risposte concrete agli uffici e ai lavoratori del Comune di Siracusa. Lì, finalmente, si potrà passare dalle parole ai fatti”.











