Il Brescia passa in scioltezza alla piscina “Paolo Caldarella” come conferma il risultato di 22-10 (parziali: 0-4;2-4;2-5;6-8) finale e prosegue l’inseguimento alla vetta della classifica del campionato di A1 occupata dalla Pro Recco. Troppo forte la squadra lombarda per l’Ortigia, nell’occasione guidata da Valentino Gallo in sostituzione dello squalificato Stefano Piccardo, che palesa sin da subito un evidente soggezione nei confronti della formazione avversaria, abilissima a blindare la porta difesa da Baggi Necchi e trafiggere i siracusani con ripartenze velocissime che gli permettono di chiudere sul 4-0 il primo tempo.
Con lo stesso atteggiamento tattico, la vicecapolista parte forte anche nel secondo tempo e, dopo aver facilmente controllato le iniziative offensive dei biancoverdi, allunga sul 9-0 nei primi 5′ di gioco. A match virtualmente chiuso, a 6’15, arriva la prima rete dei siracusani con Baksa in superiorità salutata dagli applausi dei 200 tifosi presenti sugli spalti. Prima del riposo, ancora in superiorità, Giglio Rossi finalizza il 9-2.
Nel terzo tempo, il tecnico ospite Alessandro Bovo sostituisce il portiere titolare con il vice Massenza Milani, ma la sua squadra continua a controllare agevolmente un’Ortigia troppo prevedibile e va al riposo sul 14-4. Nell’ultimo quarto la squadra lombarda riduce visibilmente la pressione e i padroni di casa trovano maggiore spazio per andare al tiro, riuscendo a ridurre il distacco e chiudere l’impegno con uno scarto di 12 reti.
Sconfitta annunciata, ma dai ragazzi di Stefano Piccardo ci si aspettava una condotta di gara più intraprendente, considerato che aveva tutto da guadagnare e nulla da perdere da una sfida chiusa in partenza dal pronostico. L’Ortigia resta al penultimo posto e adesso deve necessariamente cercare un successo alla ripresa del campionato, sabato 14 aprile, in casa della Rari Nantes Salerno per migliorare il penultimo posto. Poi il calendario assegna a Carnesecchi la delicata sfida casalinga con il Trieste e in chiusura la proibitiva trasferta a Recco.
“Non è stata una settimana facile – ha commentato a fine gara, Valentino Gallo – e non ci siamo avvicinati con l’approccio giusto a questa partita. Contro un avversario come il Brescia, se non sai al 100% quello che devi fare, le cose non possono mai funzionare. Sull’atteggiamento poco combattivo, faccio anche mea culpa, perché forse dalla panchina non sono riuscito a trasmettere la giusta grinta, in più abbiamo avuto qualche problema con i cambi. Tutte queste cose, insieme, hanno influito negativamente sul risultato. Detto ciò, però, va dato atto al Brescia di aver giocato una grande gara, non li ho mai visti così determinati contro di noi, e questo vuol dire che ci hanno rispettato, onorando al 100% la partita. Noi dobbiamo lavorare sulla mentalità e sull’approccio, perché oggi abbiamo preso 5-0 di parziale all’inizio e ci siamo disuniti, ci siamo disintegrati. Invece di continuare a giocare, abbiamo accusato psicologicamente il colpo e non siamo riusciti più a rialzarci”.
In A2 mastica amaro l’Ortigia Academy per il pareggio conquistato nella piscina dell’Acquachiara Napoli, ultima in classifica e già retrocessa in serie B. La squadra di Zoltan Fazekas puntava apertamente a centrare il successo pieno, invece è arrivato solo un punto alla fine del match concluso sull’8-8 (parziali: 3-3;1-2;0-2;4-1).
Persa una grossa occasione per raccogliere punti pesantissimi per la salvezza con un quarto e ultimo tempo di marca campana. Tant’è che i siracusani, con le reti di Polifemo e D’arrigo, hanno chiuso il terzo tempo sul 7-4. Un vantaggio che doveva essere difeso a denti stretti, invece nei primo 6’20 l’Acquachiara lo ha annullato con due reti di Cielo inframezzati dalla marcatura di Rocchino. L’Academy si è subito portata a +1 con una rete in superiorità di Monaco, ma nel finale ha incassato l’8-8 di Di Maro che lascia parecchia amarezza nei giocatori di Fazekas.












