Nonostante il preoccupante penultimo posto in classifica, l’Ortigia continua a rincorrere con fermezza la salvezza nel campionato di A1. Traguardo che dovrà essere perseguito a partire dalla sfida casalinga con la De Akker Bologna in programma sabato 28, alle 15,30: una gara da vincere a tutti i costi contro il sette guidato dall’esperto coach Mistrangelo nelle cui fila milita l’ex mancino Eduardo Campopiano, per provare a guadagnare posizioni e ritrovare la vittoria dopo lo stop rimediato a Savona sabato scorso.
La squadra siracusana è pronta a fare la sua parte, ma confida tanto sul sostegno dei tifosi biancoverdi per mettere sotto la settima forza del campionato, una formazione solida che, seppur reduce dalla sconfitta rimediata nel posticipo di mercoledì sera contro la corazzata Recco, resta in piena corsa per il quinto posto, distante appena due lunghezze. Nell’occasione, l’Ortigia vorrebbe anche cancellare l’amarezza della gara di andata, quando si fece sfuggire la vittoria negli ultimi due minuti, subendo il pareggio nel finale e la successiva sconfitta ai tiri di rigore.
“Vogliamo fare una bella prestazione – spiega Benedek Baksa – per continuare a vincere in casa, come abbiamo iniziato a fare contro la Florentia. Sabato scorso, con il Savona, abbiamo fatto vedere qualche bella trama, purtroppo non è bastato anche a causa della forza degli avversari. Anche il Bologna è un’ottima squadra, pertanto dovremo essere bravi a non commettere errori e spero che, davanti ai nostri tifosi, saremo capaci di giocare una gara simile a quella del girone d’andata, a livello di prestazione, ma con un risultato migliore. Ovviamente – continua l’attaccante ungherese – non posso entrare nella testa di ogni mio compagno, ma posso dire che l’atmosfera in questa squadra è sempre positiva. Ogni giorno, infatti, vedo con quanto impegno ciascuno di noi si allena per raggiungere i nostri obiettivi. Quindi, credo che potremo farcela, se tutti sapremo organizzare i nostri pensieri e mantenere la mente lucida e la giusta concentrazione”.
“Siamo consapevoli dell’importanza di questa partita – replica l’universale, Giglio Rossi – sia per quel che riguarda la classifica sia per noi stessi, soprattutto perché giocheremo davanti al nostro pubblico. All’andata, abbiamo perso punti importanti contro la De Akker, che è un’ottima squadra, ben organizzata e con giocatori di alto livello. Ci siamo preparati al meglio, cercando di sfruttare i nostri punti di forza per provare a metterli in difficoltà sin dal primo minuto. Sono sicuro che se giochiamo con l’atteggiamento giusto, da squadra, sacrificandoci l’uno per l’altro, siamo capaci di far vedere veramente una bella pallanuoto. Il sette emiliano – conclude Rossi – è una formazione molto organizzata e dotata di un paio di giocatori di altissimo livello, che sanno gestire bene questo tipo di gare. Allo stesso tempo, penso anche che noi oggi siamo una squadra totalmente diversa da quella che eravamo all’andata, perché siamo più consapevoli dei nostri mezzi e delle nostre capacità. Sicuramente, abbiamo ancora moltissimo da migliorare, ma credo che, per portare a casa i tre punti, servano soprattutto calma e freddezza nei momenti decisivi, sia di svantaggio che di vantaggio”.





