La Roma Vis Nova supera l’Ortiga 16-14 nell’anticipo della 5^ giornata del campionato di A1 e incamera tre punti pesanti. Nella vasca dei capitolini si è visto un match giocato in costante equilibrio, fatta eccezione per le battute finali del terzo tempo dove i siracusani commettono alcuni errori e fanno volare a +3 la squadra allenata da Alessandro Calcaterra: vantaggio che la squadra di Stefano Piccardo non riuscirà ad annullare del tutto nel corso dell’ultimo quarto.
Peccato davvero per Di Luciano e soci che hanno messo in acqua la solita grinta e voglia di fare risultato, tant’è che chiudono il primo tempo sul 6-5 con un gran gol di Baksa siglato allo scadere con un tiro scagliato da circa 10 metri. In apertura di secondo tempo Penava e Di Corato attuano il sorpasso (7-6) poi Baksa fallisce il rigore del pareggio. Il pallanuotista ungherese si rifà siglando il gol del 7-7 poi capitan Di Luciano attua il sorpasso.
Nel finale la Roma Vis Nova realizza il controsorpasso con Penava e Poli che realizzano il 9-8. Si apre il terzo tempo e arriva il pareggio di Carnesecchi con una spettacolare palombella, ma Antonucci su rigore e Penava spingono i locali sull’11-9. L’Ortigia non demorde con Baksa e Radic riporta in parità il match.
A quel punto la squadra di Piccardo perde un po’ la concentrazione e permette agli avversari di sfruttare al meglio alcuni errori individuali. Così Mercep sugli sviluppi di un contropiede solitario firma il 12-11, lo stesso giocatore su rigore porta a +2 la sua squadra e sugli sviluppi di un passaggio sbagliato a metacampo Di Corato riceve palla tutto solo davanti a Ruggiero e insacca la palla del 14-11.
Nel quarto tempo arriva subito il + 4 dei locali con Di Corato. L’incontro è ormai segnato, ma due belle giocate di Tringali e Di Luciano riportano in corsa l’Ortigia (15-13). La gioia dei siracusani è subito spenta dal quinto gol personale di Penava che spinge a +3 la squadra di Calcaterra e ipoteca il successo. La squadra di Piccardo trova la forza di siglare il 16-14 con di Di Luciano, ma non c’è più tempo per recuperare e i tre punti vanno ai capitolini.
ROMA VIS NOVA 16
C.C. ORTIGIA 1928 14
Roma Vis Nova: Correggia, M. Maffei, Poli 1, Di Corato 3, F. Maffei, Grossi, Andrin, Mercep 5, Penava 5, Stopponi, Spione, Antonucci 2, Rubini, Puleo, Di Rosa. All.: Alessandro Calcaterra
C.C. Ortigia 1928: Ruggiero, G. Rossi, Gardijan, Baksa 4, Di Luciano 3, Torrisi, Tringali Capuano 1, Carnesecchi 2, Radic 2, Trimarchi, Aranyi 2, Giribaldi, Valenza, Scordo, Marangolo. All.: Stefano Piccardo
Arbitri: Fabio Brasiliano (Camogli) e Antonio Guarracino (Napoli)
Note: Parziali: 5-6;4-2;5-3;2-3. Superiorità numeriche: Roma Vis Nova 4/12 + 1 rigore; Ortigia: 5/15 + 1 rigore
Espulsioni definitive: Poli (R) nel 3° tempo e Di Rosa (R) nel 4° tempo per limite di falli












