Giusto il tempo di festeggiare la permanenza in A1 raggiunta ai play-out con il Telimar Palermo che l’Ortigia di pallanuoto sta già gettando le basi per preparare la prossima stagione. La dirigenza mira a mantenere l’intelaiatura dell’organico in larga parte composto da elementi molto giovani, molti dei quali hanno evidenziato una notevole crescita e sono richiesti da diversi club. Uno di questi è certamente Domenico Ruggiero, portiere classe 2003, che nella stagione appena conclusa ha contribuito notevolmente alla salvezza della squadra siracusana.
La società ha così deciso di riconfermarlo per la stagione sportiva 2026/27. E’ giusto ricordare che il portiere calabrese, in forza all’Ortigia dal 2022 (con una breve parentesi in prestito a Crotone nella stagione 2023/2024), quest’anno ha vissuto il suo primo campionato da titolare in Serie A1, raccogliendo la pesantissima eredità di una leggenda come Stefano Tempesti. Un’annata in crescendo per il giovane portiere biancoverde che ha sfoderato prestazioni sempre più convincenti. Ruggiero è diventato una certezza e un punto di forza della difesa dell’Ortigia, con un rendimento altissimo e tantissime parate decisive che hanno contribuito al raggiungimento della salvezza.
“Sono felice di continuare a difendere la porta dell’Ortigia anche il prossimo anno – commenta il portiere – l’obiettivo è quello di crescere ancora e di toglierci delle soddisfazioni. Ringrazio la società per la fiducia che continua a dimostrarmi: sono da molto tempo ormai a Siracusa e questa è una cosa che mi rende particolarmente orgoglioso. In questi anni, ho avuto la possibilità di crescere molto, sia come atleta che come persona. Sappiamo che ci aspetta una stagione impegnativa, ma al contempo stimolante. Abbiamo tanta voglia di lavorare bene e di migliorarci rispetto allo scorso anno. Da parte mia, come sempre – conclude Domenico Ruggiero – metterò il massimo impegno per farmi trovare pronto e dare il mio contributo alla squadra. Non vedo l’ora di tornare in acqua con i miei compagni e affrontare insieme le sfide che ci aspettano”.





