La capolista Pro Recco supera agevolmente l’Ortigia e incamera i preventivati tre punti. Brucia il pesante risultato di 23-11 (parziali: 3-7;4-5;2-7:2-4) con cui il sette ligure si è imposto alla “Paolo Caldarella” contro la generosa squadra di casa che nonostante le importanti assenze degli infortunati Gardijan e Aranyi ha provato a contenere la forza degli avversari. A loro volta schierati senza il portiere titolare Nicosia, Di Fulvio e l’ex biancoverde Ciccio Cassia bloccato da un problema alla spalla, ma i sostituti utilizzati da Sandro Sukno hanno fatto la loro parte.
Consapevole della differenza di valori in campo, capitan Di Luciano e compagni hanno provato a bloccare i temibili avversari per quasi metà partita poi la Pro Recco ha preso il largo con autorità. Match subito in salita per gli uomini di Piccardo che nel corso del primo tempo prima falliscono un rigore sul 2-0 con Baksa poi perdono l’esperto Simone Rossi a seguito di una espulsione definitiva decretata con troppa severità dall’arbitro Ricciotti. Il sette ligure sfruttando la solida difesa di cui dispone e l’arma del contropiede che adotta con risultati brillanti fa suo il parziale con il punteggio di 7-3 maturato prima del riposo su rigore trasformato da Granados.
Nel secondo tempo, i liguri provano varie volte ad allungare il passo, ma l’Ortigia non demorde e si porta sul 10-7 con una superiorità finalizzata da Torrisi. La squadra di Piccardo insiste e conquista un rigore che se trasformato potrebbe ridurre a -2 lo scarto di reti, ma il tiro di Carnesecchi è respinto abilmente da Negri. L’errore è subito sfruttato da Granados e dall’ex biancoverde Condemi che finalizzando un’azione di contropiede chiude la prima parte del match sul 12-7.
L’Ortigia accusa il colpo e nei rimanenti due tempi ha un evidente calo ben sfruttato dalla Pro Recco che, potendo peraltro disporre di tanti brillanti elementi di panchina, colpisce a ripetizione e chiude la sfida con un pesante scarto di 12 reti.





