L’Ortigia torna in campo domani, alle 18,30, per incontrare il Brescia nella 7^ giornata del campionato di A1. Alla piscina “Mompiano” la squadra di Stefano Piccardo è attesa da un impegno carico di difficoltà per la caratura tecnica superiore dei lombardi che occupano la vetta della classifica a punteggio pieno, in condominio con la Pro Recco: sono le due principali pretendenti allo scudetto. L’Ortigia, largamente rinnovata e ringiovanita nell’organico, mira ad una stagione transitoria dove l’obiettivo dichiarato è la salvezza diretta. Un traguardo che appare alla portata dei siracusani anche se attualmente sono relegati al terzultimo posto con quattro punti all’attivo, ma alcune prove offerte in trasferta da Di Luciano e soci avrebbero potuto fruttare qualche punto in più in classifica.
Non è certo questa l’occasione per rifarsi, trattandosi di un avversario molto forte allenato da un tecnico molto preparato come Alessandro Bovo, peraltro dato in grande condizione e con il morale altissimo in seguito alla vittoria ottenuta nel turno precedente a Savona, altra squadra che ambisce alla vittoria finale con cui l’Ortigia aveva perso di stretta misura alla “Paolo Caldarella”; un segnale chiaro dell’alto valore del Brescia. Il match si presenta chiaramente chiuso dal pronostico, ma i biancoverdi non intendono sfigurare e dimostrare che stanno migliorando i meccanismi di gioco e l’intesa tra vecchi e nuovi giocatori.
“Durante la settimana la squadra ha lavorato con dedizione – spiega Stefano Piccardo – come sta facendo dall’inizio della stagione. Il Brescia gioca un campionato differente rispetto al nostro, ma io mi aspetto dai miei giocatori una prestazione di sostanza sul piano difensivo. Dobbiamo cercare di non farci travolgere dal loro ritmo e impostare al meglio le nostre azioni d’attacco, perché loro hanno questa prima parte della difesa a pressing che è molto importante”.
Nell’Ortigia assente il difensore canadese Aleksa Gardijan, che si è operato alla mano, ma ci sarà l’attaccante croato Roberto Radic (nella foto di Maria Angela Cinardo -Mfsport.net) che lamentava un problema alla spalla. Un giocatore importante per la squadra di Piccardo, crescuto nello Jug Dubrovnik che giocava nel Club Esportiu Mediterrani Barcelona
“Sappiamo che il Brescia è una delle squadre più forti del campionato – dice Radic – e che ci attende una partita molto difficile. Il nostro obiettivo deve essere quello di rimanere organizzati, giocare con intensità e seguire il nostro piano di gioco per tutti e quattro i tempi. Anche se il risultato non dovesse essere a nostro favore vogliamo vedere dei progressi, una comunicazione migliore tra noi, una difesa più solida e maggiore lucidità quando abbiamo il possesso. Sono questi gli aspetti che ci aiuteranno ad acquisire fiducia e slancio per le prossime gare”.












