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23/01/2026
06:12

Pallanuoto A1: l’Ortigia mira alla seconda vittoria a spese della Canottieri Napoli

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Torna in campo questo sabato, alle 15, l’Ortigia per sfidare la Canottieri Napoli alla piscina “Scandone”.  La squadra di Stefano arriva all’appuntamento dopo aver sostenuto e perso due sfide con avversarie fortissime come Trieste e Recco che l’hanno relegata al penultimo posto con soli 4 punti all’attivo, cinque in meno  dei napoletani e del Telimar Palermo. Una posizione molto scomoda che i siracusani sperano di migliorare già da questo turno contro una diretta rivale nella corsa alla salvezza. Dal canto suo, la Canottieri Napoli tornata quest’anno in A1, medita di fare altrettanto facendo leva sul fattore campo, dove ha raccolto tutti e nove i punti in classifica a spese di Rari Nantes Salerno. Telimar Palermo e Rari Nantes Florentia.

Il quarto successo permetterebbe ai partenopei di ampliare il vantaggio sull’Ortigia e scalare in classifica. I siracusani si presentano senza il difensore canadese Alexa Gardijan ancora bloccato da un infortunio, ma potrà avvalersi della presenza del centroboa ungherese Maté Attila Aranyi (nella foto ) assente negli ultimi due incontri per squalifica. Nelle fila della Canottieri ci sarà Enrico Caruso, ex portiere dell’Ortigia dal 2016 al 2020.

“La squadra ha lavorato bene, come ha sempre fatto finora – assicura Stefano Piccardo – con intensità e con la giusta tensione. Affronteremo questa partita sapendo che è importante e che è una di quelle alla nostra portata. Siamo consapevoli che i nostri avversari hanno costruito i loro nove punti grazie a tre vittorie casalinghe con risultati piuttosto netti, pertanto dovremo cercare di entrare subito con il giusto piglio all’interno del match, senza concedere quelle disattenzioni che ci sono state fatali nelle prime dieci gare. Per contrastare la Canottieri serviranno una difesa dinamica e la giusta propensione a non prendere gol. Siamo la penultima difesa del campionato e, quindi, è da questo aspetto che dobbiamo partire, indipendentemente dall’avversario che ci troviamo di fronte”.

“Abbiamo disputato due buone partite contro due grandi squadre come Trieste e Recco – replica il difensore, Lorenzo Giribaldi – e ora affrontiamo la Canottieri consapevoli delle nostre possibilità e anche dei punti di forza dei nostri avversari. Ritengo che sarà una gara giocata punto a punto, che si deciderà nel quarto tempo. Per questo non dovremo mollare nemmeno per un attimo, entrare in acqua consapevoli del fatto che è tutto nelle nostre mani. La partita è sicuramente molto importante, ma non dobbiamo pensare alla classifica, ma dare il massimo e a scendere in vasca con la voglia di giocare al meglio per quattro tempi. Fisicamente ci siamo preparati benissimo per questa sfida, ma l’aspetto più importante è quello mentale. Dobbiamo imparare a gestire la pressione, perché abbiamo alternato buone prestazioni contro squadre come Savona, Trieste e Recco, ad altre prestazioni non al top contro formazioni che, invece, erano alla nostra portata. Ciò è dipeso  da un fattore mentale. Adesso, ne siamo consapevoli, abbiamo fatto team building, stiamo lavorando su noi stessi, cercando di acquisire una mentalità vincente che ci consenta un approccio diverso alla gara”.

 

 

 

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