L’Ortigia torna in campo questo sabato, alle 15, per la sfida con la Rari Nantes Florentia relativa alla 15esima giornata del campionato di A1. A due settimane di distanza dalla sconfitta nella piscina del Quinto, la squadra di Stefano Piccardo è chiamata a vincere una gara fondamentale per la corsa alla salvezza. Tant’è che i siracusani occupano la penultima piazza e i toscani sono relegati all’ultimo posto con 4 punti di ritardo in classifica. Uno scontro diretto che capitan Seby Di Luciano e soci devono assolutamente vincere per evitare l’ultima posizione che determina la retrocessione diretta in A2 senza possibilità di ricorrere ai play-out per mantenere la categoria.
Si capisce che non sarà una passeggiata per l’Ortigia contro un avversario che cercherà in tutti i modi leciti di violare la piscina siracusana e portarsi a -1 in classifica, ma tecnico e giocatori sono pronti a fare la loro parte per ottenere il massimo risultato possibile. La squadra si presenta al completo con il recupero di Giglio Rossi che lamentava un piccolo problema fisico.
“Quella di sabato – spiega il tecnico siracusano – sarà una gara molto importante dal punto di vista del risultato, anche se è vero che, da ora in poi, ogni match sarà fondamentale. Incontriamo una squadra che è dietro di noi in classifica, ma poi avremo solo impegni con formazioni che ci precedono, pertanto dobbiamo concentrarci e pensare a giocare bene sempre, in maniera produttiva per quelle che sono le nostre caratteristiche. La squadra deve restare sul pezzo nei quattro mesi che ci separano da quì alla fine della stagione. Contro la Florentia, sarà come giocare una partita di play-out, quindi sarà un ottimo antipasto di quello che dovremo affrontare più avanti”.
Stefano Piccardo parla della Florentia. “E’ un’ottima squadra che dispone di uno dei mancini più performanti del nostro campionato, Giacomo Bini, ha in forza un giovane di talento come Sordini e tre giocatori olandesi che hanno fatto un ottimo europeo. Li guida Minetti, un allenatore che conosco da quando eravamo ragazzi. So che sarà una partita difficile e lunga, che al suo interno vivrà tante altre partite, e quindi dovremo cercare di restare lucidi e prestare la massima attenzione a tutte le situazioni che si determineranno”.
Dell’impegno parla pure il portiere Domenico Ruggiero. “Quella con la Florentia – dice – sarà una partita fondamentale per entrambe perché, così come noi possiamo allontanarci dall’ultimo posto, loro possono riavvicinarsi e sperare ancora nei play-out. Siamo consapevoli dell’importanza di questo match, abbiamo lavorato al meglio per due settimane, l’abbiamo preparato bene e siamo pronti: dovremo evitare di fare errori e cercare di restare concentrati e giocare come ci chiede il mister. Facendo questo, sono sicuro che faremo risultato”.
Sempre sabato, alle 12, scende in acqua l’Ortigia Academy di A2. Reduce da quattro sconfitte di fila, la squadra siracusana si ripresenta alla “Paolo Caldarella” per sfidare la capolista del girone sud; l’Ischia Marine Club. Un avversario fortissimo per la giovane formazione allenata da Zoltan Fazekas che lotta per la salvezza.
“Affrontiamo una squadra con tanti nomi con un passato trascorso a giocare in A1- spiega il presidente, Gino Leone – che vanta un ottimo straniero che è l’attuale capocannoniere del torneo. Una formazione chiaramente costruita per cercare la promozione, per noi deve essere una gara utile a fare esperienza e certamente non partire battuti: dobbiamo pensare a giocare, poi vediamo il risultato finale. E’ necessario migliorare le ultime prestazioni, soprattutto a livello mentale e di concentrazione, rimanendo concentrati per tutti e quattro tempi e non soltanto nei primi due, come accaduto nelle ultime uscite. Certo, questo è lo scotto che deve pagare una squadra giovanissima e queste situazioni fanno parte del percorso di crescita”.





