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18/02/2026
00:20

Pallanuoto A1: l’Ortigia lotta ma esce sconfitta dalla sfida con il Genova Quinto

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Inizia in salita il girone di ritorno dell’Ortigia di Stefano Piccardo, battuta nella piscina del Genova Quinto con il risultato di 13-11 (Parziali: 4-2;3-2;3-4;3-3). La sconfitta complica i piani di risalita in classifica dei siracusani sempre ancorati al penultimo posto. Match sempre in salita coi liguri che si sono anche ritrovati a condurre con tre reti di vantaggio nel corso del secondo e terzo tempo, ma i siracusani non si son mai arresi e in apertura di quarto e ultimo tempo si sono portati sul 10-9 con il mancino Carnesecchi bravo a finalizzare la superiorità.  L’Ortigia ha cercato il pareggio, ma in un’azione di attacco ha sbagliato un passaggio e innescato il contropiede degli avversari che ha portato all’11-9 di Nora. Il capitano del Quinto ha replicato poco dopo, sorprendendo il portiere siracusano. La squadra di Piccardo ha reagito con la rete del 12-10 di Torrisi in superiorità, ma sempre con l’uomo in più i padroni di casa si sono riportati a +3. Allo scadere è arrivato il quarto gol personale di Torrisi (nella foto) che ha chiuso il match sul 13-11.

“Abbiamo sofferto un po’ nei primi due tempi – ha commentato a fine gara, Stefano Piccardo – prendendo un gol, quello del 7-4, nel finale della seconda frazione, che ci ha tagliato le gambe e che avremmo dovuto evitare. Poi, nel complesso, abbiamo regalato quattro gol per via di conclusioni forzate, quando invece avremmo dovuto aspettare e giocare con calma. Erano tutte occasioni, peraltro, che ci avrebbero permesso di pareggiare e rientrare dentro il match. Detto questo, però, la squadra è viva e ha giocato. Chiaramente adesso ci sono un po’ di delusione e rabbia, ed è normale quando vai vicino a far risultato, soprattutto in una stagione nella quale spesso abbiamo fatto delle buone prestazioni e ci sono mancati solo i dettagli. Se avessimo commesso quattro errori in meno, avremmo fatto la gara che avevamo preparato. Abbiamo giocato bene la fase offensiva – sottolinea il tecnico – e fatto una buona percentuale a uomo in più, così come anche a uomo in meno. Forse non abbiamo giocato al meglio solo le ultime due superiorità, ma eravamo stanchi e ci può stare. Il mio rammarico più grande è quello di non aver gestito bene le situazioni in attacco, che poi, come all’andata, abbiamo pagato. Nella gara di andata era successo subito, oggi invece è successo in due o tre momenti importanti, che ci hanno buttato giù. Siamo andati più volte a meno uno e poi, per errori nostri, ci siamo trovati a meno due o perfino a meno tre. Sono errori importanti che, alla fine, costano caro”.

 

E’ andata male pure all’Ortigia Academy nel campionato di A2, sconfitta 17-13 (Parziali: 4-3;3-3;6-3;4-4) dalla Waterpolo Palermo nella 10^ giornata. Nella piscina di Terrasini, nonostante i 5 gol firmati da Polizzi, la squadra di Zoltan Fazekas non è riuscita a fermare la capolista.

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