A due settimane dall’amara sconfitta per 10-9 rimediata nella piscina dell’Olympic Roma che l’ha relegata al penultimo posto, l’Ortigia si ripresenta questo sabato, alle 15, alla “Paolo Caldarella” per sfidare la vicecapolista Brescia. Il match valido per la 26esima giornata del campionato di A1 di pallanuoto maschile si presenta particolarmente difficile per la squadra di Stefano Piccardo, trattandosi di un avversario di altissimo livello tecnico che in organico annovera giocatori che militano nelle nazionali maggiori guidati da un allenatore molto esperto come Alessandro Bovo. Una squadra che da diversi anni si ritrova in piena lotta con la Pro Recco per la conquista dello scudetto.
L’Ortigia è chiaramente sfavorita dal pronostico, ma ha l’occasione di testare la propria condizione dentro una gara di livello e che offrirà ritmi sicuramente alti in vista del prossimo ciclo di impegni che l’attende nel mese di aprile che sarà decisivo per la salvezza. La squadra di Piccardo si presenta all’appuntamento con la consapevolezza di avere tutto da guadagnare da una sfida sulla carta impossibile, ma sicuramente ricca di stimoli e da giocare con lo spensierato coraggio di chi sa di non aver nulla da perdere.
“Il Brescia è una squadra che vanta un blasone pari a quello del Recco – commenta il tecnico, Stefano Piccardo – con un grandissimo allenatore e con giocatori importanti. Loro arrivano da una partita di coppa di alto livello contro l’Olympiakos, quindi per noi questa sfida deve essere un banco di prova per capire quanto riusciamo a resistere a certi ritmi, perché più si alzano i ritmi e più aumentano le percentuali di errore. Questo sarà sicuramente un aspetto che farà la differenza tra noi e loro e sul quale dovremo continuare a lavorare. Sarà fondamentale la disciplina tattica per questo finale di stagione. Dopo Brescia, affronteremo un ciclo di due partite in tre giorni: fuori casa contro Salerno e dentro casa contro Trieste. La disciplina e, soprattutto, il sapere cosa fare a seconda delle situazioni di gioco, cercando di fare la scelta migliore, saranno cruciali in quelle due sfide. Credo che nella seconda parte della stagione siamo cresciuti, come dimostrano i risultati e i punti fatti, ma penso anche che possiamo crescere ancora. Inoltre, bisogna credere sempre di più nel lavoro che stiamo facendo e devo dire che su questo aspetto la squadra è sempre sul pezzo”.
Del match parla pure Francesco Scordo. “Veniamo dalla partita contro l’Olympic Roma – spiega il pallanuotista siracusano – che ci ha lasciato un po’ di amaro in bocca, perché vincere ci avrebbe permesso di scalare qualche posizione in classifica. Abbiamo avuto due settimane per allenarci, assorbire la sconfitta e comprendere quali sono stati gli errori e i problemi, in modo da non farci più sorprendere nelle prossime gare. Adesso troveremo il Brescia e affronteremo una sfida che per noi è proibitiva, ma proveremo a fare del nostro meglio e a concedere il meno possibile ai nostri avversari, cercando di mantenere una certa disciplina e la giusta mentalità per tutti e quattro i tempi di gioco. Questo match rappresenta un passaggio molto importante per quello che sarà il nostro futuro, perché contro una squadra così forte potremo testare la nostra capacità di resistere e di limitare gli errori. Una buona prestazione, infatti, potrebbe darci la giusta fiducia per le prossime gare, che saranno fondamentali per il nostro campionato. Pertanto – conclude Francesco Scordo – se saremo bravi a mantenere costante l’attenzione e la lucidità contro un avversario di altissimo livello, probabilmente riusciremo poi ad affrontare al meglio le sfide che ci attendono”.
Nel sette siracusano, c’è dunque tanta voglia di ben figurare contro la corazzata lombarda, ma tecnico e giocatori aspirano anche a vedere tanta gente sugli spalti della piscina dedicata all’indimenticato centroboa in occasione di una sfida veramente durissima. Un sostegno che in passato ha contribuito a dare la giusta spinta emotiva alla squadra biancoverde che ha sempre dato lustro allo sport siracusano.
CLASSIFICA: Pro Recco 57, Brescia 54, Rari Nantes Savona 48, Posillipo 35, Trieste 30, De Akker Bologna 29, Sporting Club Quinto 28, Canottieri Napoli 21, Roma Vis Nova e Holympic Roma 20, Rari Nantes Salerno 18, Telimar Palermo 17, Ortigia 15, Rari Nantes Florentia 7.












