Il Trieste espugna la “Paolo Caldarella” con il risultato di 11-12 (parziali: 2-2;4-3;3-3;2-4) e complica i piani salvezza dell’Ortigia. Gioisce la quinta forza del campionato di A1 per un successo che appare fortunoso alla luce della prova offerta dai siracusani, brillanti in fase difensiva con il portiere Ruggiero che ha sfornato una serie di ottimi interventi che hanno ridotto la forza offensiva dei quotati avversari con in testa il vicecapocannoniere del campionato, Draskovic.
Un’Ortigia anche sfortunata, poiché frenata da alcune sviste arbitrali emerse soprattutto nella parte cruciale del match che hanno probabilmente negato ai ragazzi di Piccardo di centrare un meritato pareggio e poi giocarsi il match ai tiri di rigore.
L’Ortigia si è trovata sotto due reti in apertura di gara in seguito alle reti siglate in superiorità da Podgornik e Petronio, ma ha subito azzerato lo svantaggio con una superiorità finalizzata da Baksa e una rete in contropiede di Trimarchi, chiudendo il primo tempo sul 2-2. Coi rigori di Tankosic e Carnesecchi, si è portata sul 4-2 in apertura di secondo tempo. Il Trieste ha accorciato con un tiro angolato di Cubranic, ma ancora su rigore Baksa ha spinto sul 5-3 i siracusani.
Doppio vantaggio subito annullato dagli ospiti con Cubranic, prima a segno con una doppia superiorità e poi con un solo uomo in più. Il Trieste ci ha riprovato con potenti conclusioni di Draskovic sempre neutralizzate dal brillante Ruggiero, ma in superiorità Aranyi ha realizzato il 6-5. In meno di un minuto gli ospiti hanno attuato il sorpasso con una superiorità di Podgornik e un contropiede finalizzato da Cagali. L’Ortigia ha reagito e, dopo aver colpito il palo con Baksa, ha realizzato il 7-7 con Torrisi in superiorità.
In apertura di terzo tempo e arrivato l’8-7 del solito pungente Cubranic in superiorità, poi Ruggiero ha bloccato alcune iniziative offensive che hanno frenato l’allungo degli ospiti, mentre l’Ortigia è tornata a pungere con Baksa e Torrisi, andando al riposo sul 9-8.
Nelle battute iniziali del quarto e ultimo tempo, sono emersi gli episodi che hanno cambiato il corso del match a favore degli ospiti. La traversa colpita da Trimarchi e l’immediato pareggio in superiorità di Francesco Faraglia e, dopo una parata di Lazovic su Simone Rossi, il sorpasso di Manzi, nell’occasione abile ad aggirare la marcatura di Trimarchi e poi siglare il 10-9 tutto solo davanti a Ruggiero.
L’Ortigia, tornata generosamente in avanti, ha colpito il palo con un tiro forzato di Carnesecchi: il mancino si è fatto subito pescare in fallo grave e, probabilmente ignaro del provvedimento arbitrale, anziché andare nel pozzetto ha bloccato la ripartenza di un avversario che ha determinato la concessione del rigore che ha consentito a Draskovic di spingere il Trieste sull’11-9. Ancora Draskovic, a 3’17, ha insaccato la rete del 12-9 che avrebbe dovuto spegnere la resistenza dei padroni di casa.
La squadra di Piccardo non si è persa d’animo ed è tornata a colpire prima con Rossi e poi con Torrisi, portandosi sul 12-11 a 90″ dalla fine. I biancoverdi hanno rincorso il pareggio con grande generosità, sfiorandolo subito con un tiro di Radic neutralizzato da Lazovic. A pochi secondi dalla fine hanno recuperato palla e prodotto immediato contropiede visibilmente frenato da due interventi in successione che meritavano l’espulsione, ma gli arbitri hanno fatto proseguire l’azione che ha portato al tiro scagliato in difficoltà di Torrisi allo scadere, ancora bloccato da Lazovic.





















