Non bastano all’Ortigia impegno e determinazione del collettivo e cinque reti firmate dall’attaccante ungherese Benedek Baksa per mettere sotto il quotato Posillipo e spezzare il ciclo di risultati negativi. La squadra campana allenata dall’ex tecnico biancoverde Pino Porzio si impone alla “Paolo Caldarella” con il risultato di 17-14 (parziali: 2-4;4-6;5-3:3-4) e rinvia i sogni di successo dei siracusani, che restano ancorati al penultimo posto con 4 punti all’attivo. Non è dunque arrivato il cambio di rotta da parte di capitan Di Luciano e compagni contro la quarta in classifica, un avversario tecnicamente superiore che annovera molti giocatori di esperienza, un elemento questo che alla fine ha fatto la differenza.
Nonostante il divario di forze in campo, l’Ortigia ha disputato un buon match e cercato con generosità di restare in partita, ma è sempre stata costretta ad inseguire e quando si è trovata a poca distanza i partenopei hanno sistematicamente replicato e allungato nuovamente il passo. E’ successo nel corso del secondo tempo e in apertura di ultimo quarto coi siracusani in ritardo di una sola rete e gli ospiti sempre pronti a riportarsi avanti in termini di reti.
Il match si apre con due reti dei campani siglati su rigore da Cuccovilo e a uomini pari da Mattiello seguito dall’immediato pareggio dell’Ortigia con una potente conclusione di Carnesecchi e una superiorità finalizzata da Baksa. La squadra di Piccardo fallisce il terzo gol con Scordo in contropiede poi Serino in superiorità firma il 3-2. I campani rischiano due volte il pari su tiri di Scordo e Di Luciano, dopo aver eluso un’altra conclusione di Radic sfruttano a dovere il successivo contropiede con Bertoli che insacca la palla del 4-2 a soli 4″ dal riposo.
Si apre il secondo tempo e sugli sviluppi di un altro contropiede arriva il +3 di Bertoli. I biancoverdi accorciano con Baksa, ma Radovic, prima su rigore e poi sull’ennesimo contropiede, spinge il Posillipo sul 6-3. La risposta dell’Ortigia arriva tramite Baksa che finalizza il 6-4, ma ancora in contropiede Aiello realizza il 7-4. I siracusani non mollano e si portano sul 7-5 con Carnesecchi in superiorità e con un veloce contropiede portato da capitan Di Luciano piazzano la rete del 7-6. Neppure il tempo di gioire che arriva l’8-6 di Renzuto Iodice in superiorità seguito da altre due marcature firmate su azione da Mattiello e Cuccovillo su rigore che proiettano sul 10-6 il Posillipo prima dell’intervallo lungo.
Si apre il terzo tempo e Rocchino porta a +5 il vantaggio degli ospiti. L’Ortigia non molla e accorcia con Aranyi e Di Luciano (11-8), ma ancora una volta gli ospiti tornano a segnare e lo fanno con Mattiello che sigla il 12-8. Ci pensa Trimarchi a dimezzare lo svantaggio con una doppietta che spinge la squadra siracusana sul 12-10. Pochi secondi dopo matura la nuova marcatura degli irriducibili partenopei firmata da Nagy che vale il +3. Allo scadere una bomba di Carnesecchi permette all’Ortigia di chiudere il parziale sul 13-11 e alimentare i sogni di rimonta.
L’ultimo quarto si apre con il +3 di Nagy realizzato in superiorità, ma l’Ortigia risponde alla grande prima con Baksa e poi con Aranyi e si porta sul 14-13. Mancano 4′ alla fine della sfida e i biancoverdi sognano l’aggancio. Invece arriva una doppia superiorità finalizzata da Bertoli che permette agli ospiti di realizzare il 15-13, subito dopo in contropiede Valle insacca la palla del +3 e su rigore Renzuto Iodice sigla il 17-13. Uno scarto di quattro reti impossibile negli ultimi due minuiti di gioco, ma l’Ortigia trova ancora la via del gol con Aranyi e chiude l’impegno sul 17-14. Il Posillipo porta a casa i preventivati tre punti e si conferma in zona play-off, l’Ortigia rinvia i propositi di successo nel derby siciliano di A1 che giocherà sabato 13 dicembre in casa del Telimar Palermo.









