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12/07/2026
17:23
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Pallanuoto A1, gara 2 play-out: l’Ortigia vince pure gara 2 con il Telimar ed è salva

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E’ finita con l’Ortigia a festeggiare la tanto attesa permanenza nel campionato di A1. Un traguardo inseguito a lungo dalla rinnovata squadra di Stefano Piccardo, raggiunto dopo due durissime gare di semifinale play-out vinte dai biancoverdi.  Evitato il pericolo della bella che in caso di successo dei palermitani si sarebbe dovuta giocare sabato prossimo a Siracusa.

L’Ortigia ha risolto la pratica prima vincendo gara 1 in casa 18-12 e poi gara 2 a Terrasini con il punteggio di 14-11. In quest’ultima sfida Carnesecchi è risultato il più prolifico dei marcatori siracusani con 5 reti seguito da Torrisi con 4, meglio di tutti ha fatto l’attaccante del Telimar Muscat Melito con ben 6 reti di bottino personale. Ma non sono bastati per impedire alla squadra di Stefano Piccardo di espugnare la piscina di Terrasini. Un’affermazione frutto del lavoro di squadra che non ha mai mollato, inseguendo a lungo gli avversari per poi attuare il sorpasso nell’ultimo quarto chiuso con un parziale di 6-1. Da rilevare l’ottima difesa attuata con l’uomo in meno: 1/10 e la buona percentuale di realizzazioni con l’uomo in più 8/19. Grande merito al tenace centroboa magiaro Aranyi che ha lottato strenuamente e conquistato un gran numero di espulsioni.

Il Telimar ha iniziato determinato e messo subito a segno due reti con Muscat Melito e dopo il 2-1 di Torrisi è tornato a +2 con Alfonso Pozo. Prima del riposo, la prima rete di Carnesecchi ha permesso all’Ortigia di chiudere il parziale sul 3-2.

Una sola rete da recuperare, annullata in apertura di secondo tempo con il 3-3 di Torrisi, ma nel prosieguo il Telimar è sempre stato avanti di un gol, costringendo l’Ortigia ad inseguire per poi trovare il 7-7 allo scadere del parziale.

Il terzo tempo inizia con tiro di rigore di Carnesecchi che l’attaccante mancino spedisce incredibilmente fuori, subito dopo arrivano due reti di Muscat Melito che spingono il Telimar su 9-7. L’Ortigia si porta a -1 con una superiorità di Aranyi, ma a soli 7″ dal riposo una palombella di Vucurovic supera Ruggiero e ferma il parziale sul 10-8.

Due reti di vantaggio che i palermitani sperano di gestire se non aumentare nel corso dell’ultimo quarto, invece sale in cattedra l’Ortigia già dall’inizio con un rigore trasformato da Torrisi che dimezza lo svantaggio. E’ sempre lui a firmare il 10-10 in superiorità, a seguire Carnesecchi confeziona altre due reti e spinge la sua squadra sul 12-10. Non è finita, Tankosic realizza il +3 dei biancoverdi, ma il Telimar non si arrende e con Vucurovic porta a 2 le reti da recuperare quando mancano 2’10 alla fine delle ostilità. I palermitani provano ripetutamente a segnare, ma la difesa regge con Ruggiero che blinda la porta e allo scadere Carnesecchi insacca la palla del 14-11 con una magica palombella. E’ fatta, l’Ortigia è salva, mentre il Telimar Palermo dovrà giocarsi la permanenza nella finale play-out con la perdente dell’altra semifinale Rari Nantes Salerno-Canottieri Napoli.

E’ raggiante di felicità Stefano Piccardo. “La chiave giusta per affrontare questa partita era andare più forte di loro e – spiega il tecnico – alla fine siamo andati al doppio della velocità. Voglio ringraziare questo gruppo di giocatori. È stato un anno difficilissimo, ma ci sono dei giocatori che sono cresciuti in maniera incredibile e io ne sono davvero orgoglioso. Abbiamo vinto questi play-out e ci siamo salvati, e questo era il nostro obiettivo stagionale, ma ciò che più mi rende felice è vedere la crescita impressionante avuta da almeno 5-6 di questi ragazzi. Sono contento per loro, perché hanno meritato questa salvezza. Di questa partita mi ricorderò il carattere dei miei giocatori, la loro grinta e le loro facce nel quarto tempo. Questa è una squadra che può avere un futuro, se continua a lavorare in questo modo. Poi, mi permetto di fare una menzione speciale per Alessandro Carnesecchi, che ha fatto una grandissima stagione”.

 

Per il tecnico biancoverde questa salvezza vale moltissimo: “La metto ai primi tre posti nella mia classifica personale di sempre. Al primo posto c’è la gara con il Mladost ai preliminari di Champions, poi c’è la semifinale di Euro Cup contro l’Oradea che ci era valsa la finale (poi cancellata dal Covid, ndr) e poi c’è questa. Che vale persino più della finale di Coppa Italia”.

Nel dopo partita, parla anche Riccardo Torrisi autore di un poker di reti, le ultime due in apertura di ultimo quarto fondamentali per il successo. “Per noi è stata una salvezza importantissima – commenta – perché siamo una squadra con dieci nuovi innesti e per di più molto giovani. Sono molto orgoglioso di quello che siamo riusciti a fare. Si riparte da questo finale perché siamo cresciuti tantissimo rispetto al girone di andata, come dimostrano i punti e le vittorie ottenuti ne girone di ritorno e nei play-out”.

 

 

 

 

 

 

T

 

 

 

 

 

TELIMAR PALERMO 11

C.C. ORTIGIA 1928 14

Telimar: Massaro, Mangiante, Vucurovic 2, Boggiano, Alfonso Pozo 2, Giliberti, Muscat Melito 6, Lo Cascio, Fabiano, Lo Dico 1, Pettonati, Mauthe, Giannino, Taormina. All,: Ivano Quartuccio

C.C. Ortigia 1928: Ruggiero, G. Rossi, Torrisi 4, Baksa 1, Di Luciano, Giribaldi, Tringali Capuano, Carnesecchi 5, Radic, Marangolo, Aranyi 2, Tankosic 2, Valenza, Trimarchi, Scordo. All.: Stefano Piccardo

Arbitri: Bianco e Colombo

Note: Parziali: 3-2;4-5;3-1;1-6. Superiorità numeriche: Telimar 1/10 + 1 rigore; Ortigia 8/19 + 2 rigori

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