A nove anni di chiusura ed in seguito ad una lunga serie di ritardi burocratici, la Regione Siciliana ha deciso di commissariare la Casa Museo regionale “Antonino Uccello” di Palazzolo Acreide. Il provvedimento è stato disposto dal dirigente generale del Dipartimento dei Beni culturali, Mario La Rocca, a seguito delle criticità segnalate dalla direzione della Galleria regionale di Palazzo Bellomo, che avrebbero finora impedito la riapertura del museo.
La struttura è interessata da un intervento di riqualificazione e restauro finanziato attraverso il Patto per il Sud per un importo complessivo di 1 milione e 600 mila euro. Nonostante i lavori siano iniziati oltre tre anni fa e appaiano sostanzialmente conclusi, la Casa Museo non è mai tornata fruibile a causa della mancanza di alcuni pareri decisivi, in particolare quelli dei Vigili del fuoco, necessari per garantire l’agibilità e la sicurezza degli ambienti.
Già in precedenza il dirigente regionale aveva assegnato un termine di sette giorni per adempiere alle prescrizioni richieste. Scaduto inutilmente il termine, si è proceduto alla nomina del commissario: l’architetto Carmelo Bennardo, incaricato di avviare e portare a termine l’iter necessario alla riapertura dell’edificio storico.
Sulla vicenda era intervenuto anche il sindaco di Palazzolo, Salvatore Gallo, che aveva promosso una protesta simbolica con l’occupazione del museo. In quell’occasione la direzione aveva assicurato l’assenza di qualsiasi forma di ostruzionismo, ribadendo l’interesse comune a restituire il bene alla fruizione pubblica, nel rispetto delle procedure previste.
A distanza di oltre un anno, tuttavia, i problemi segnalati non risultano ancora superati. Da qui la decisione della Regione di intervenire con il commissariamento, ritenuto ormai indispensabile per sbloccare l’impasse e procedere finalmente alla consegna dello stabile, ponendo fine a una chiusura che si protrae da troppo tempo e che ha privato il territorio di un presidio culturale di grande valore.








