Un palcoscenico aperto all’inclusione, alla riflessione sociale e alla partecipazione attiva. È il cuore pulsante del progetto teatrale promosso dall’Istituto d’Istruzione Superiore di Palazzolo Acreide, che ha visto protagonisti gli studenti di diversi indirizzi scolastici nella messa in scena de “Il Proboviro”, adattamento ispirato all’omonima opera teatrale di Giuseppe Fava.
Dopo una prima rappresentazione riservata al pubblico scolastico, lo spettacolo sarà replicato per tutta la cittadinanza giovedì 13 giugno alle ore 21 al Cineteatro King. Un’occasione per assistere a un evento che unisce arte, memoria e impegno civile.
La rappresentazione è il frutto di un laboratorio teatrale inclusivo curato dal regista Massimo Pantano, con il supporto delle docenti Teresa Pantano, Maria Assunta Caligiore e Natya Migliori. Insieme, nel corso degli ultimi mesi, hanno guidato gli studenti in un percorso di approfondimento e riscrittura contemporanea del testo, mantenendo vivi i temi centrali dell’opera di Fava: la corruzione, l’ipocrisia sociale, il potere e la giustizia.
Il progetto si inserisce all’interno del più ampio piano di attività culturali e formative promosse dall’Istituto d’Istruzione Superiore di Palazzolo Acreide, diretto dal dirigente scolastico Renato Santoro. L’istituto comprende diversi indirizzi: Tecnico Industriale, Alberghiero, Agrario, Liceo Classico, Linguistico, Scienze Umane e Artistico, offrendo così un contesto ricco e multidisciplinare.
Scritto nel 1972, “Il Proboviro” è una delle opere più significative di Giuseppe Fava, figura centrale della cultura e del giornalismo siciliano, assassinato dalla mafia nel 1984. Il testo racconta la storia di un uomo chiamato a giudicare e mediare all’interno di una comunità corrotta e ipocrita. Il ruolo di “proboviro”, teoricamente morale, assume connotazioni ironiche e drammatiche, diventando una metafora amara della realtà sociale.
“Abbiamo scelto Fava – spiegano le docenti – non solo per ricordare un nostro illustre concittadino nel centenario della sua nascita, ma perché il suo messaggio è ancora attualissimo. Con il suo lavoro sfidava le convenzioni e dava voce agli emarginati. Anche se non usava la parola ‘inclusione’, lottava per una società più giusta e solidale. È questo lo spirito che vogliamo trasmettere ai nostri studenti”.
Sul palco si alterneranno i giovani attori Alexei Corrente, Gabriele Musso, Alisja Ferla, Giulia Pantano, Ylenia Pantano, Giada Caligiore, Ylenia Spata, Iside Di Pietro, Valentina Sorrentino, Simone Gianino, Annalisa Gionfriddo, Daniel Grumazesco, Gioacchino Cannizzo, Alessio Tinè, Marco Tartaglia, Carlantonio Arguiulo, Filippo Carcassi, Gabriele Intagliata, Francesco Formica, Michele Sortino, Aurora Pantano, Riccardo Barone, Carmine De Luca, Gesualdo Sbriglio, Lorenzo Grumazesco, Giuseppe Gallo.
Un gruppo eterogeneo di studenti che ha messo in gioco emozioni, idee e talenti, dando vita a un’esperienza che va oltre la semplice recita scolastica, diventando un autentico esercizio di cittadinanza attiva.




















