Nuovo scontro politico sul futuro di Ortigia. La coalizione democratica e progressista siracusana ha annunciato la presentazione di un’interrogazione consiliare per fermare quello che definisce “un’opera inutile” nel cuore del centro storico patrimonio dell’UNESCO.
Al centro della controversia c’è un progetto di ascensore che l’Amministrazione comunale intende realizzare sull’isola, utilizzando – secondo i critici – il tema dell’accessibilità come “alibi” per un intervento dal costo sproporzionato rispetto ai benefici reali.
Le accuse dell’opposizione
Partito Democratico, Sinistra Italiana, Movimento 5 Stelle, Sinistra Futura e Lealtà e Condivisione hanno firmato congiuntamente il documento di protesta, puntando il dito contro quelle che considerano priorità sbagliate dell’Amministrazione.
“Mentre Ortigia diventa ogni giorno più estranea alla vita quotidiana dei siracusani, mentre la città soffre problemi urgenti di mobilità, decoro e servizi, questo nuovo ascensore non risolve alcuna criticità reale”, si legge nel comunicato dell’opposizione.
I gruppi consiliari denunciano inoltre l’assenza di un Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) in tutta la città, sottolineando come esistano “numerose barriere architettoniche ancora presenti” che richiederebbero interventi più urgenti.
Preoccupazioni per il patrimonio UNESCO
Centrale nella polemica è la questione della tutela del sito UNESCO. L’opposizione chiede all’Amministrazione di “spiegare come intenda rispettare gli obblighi UNESCO e tutelare la specificità di Ortigia”, evidenziando i rischi per il patrimonio arboreo esistente che potrebbe essere danneggiato dalla costruzione.
La coalizione progressista critica inoltre la visione amministrativa che, a loro dire, trasforma Ortigia in un “quartiere vetrina destinato ad essere guardato di passaggio dai turisti ma non vissuto dai residenti”.
L’interrogazione in Consiglio
L’iniziativa politica si concretizzerà giovedì durante il Question Time del Consiglio Comunale, quando verrà presentata formalmente l’interrogazione. I proponenti chiedono all’Amministrazione di “rendere conto di ogni aspetto tecnico, normativo ed economico” dell’opera.
La richiesta finale è quella di “fermarsi e avviare finalmente un confronto trasparente con cittadini, associazioni e opposizioni, per ripensare le priorità e destinare risorse a interventi davvero utili, condivisi e in sintonia con la storia e l’identità di Siracusa”.
Il contesto urbano
La polemica si inserisce in un dibattito più ampio sul futuro di Ortigia e sulla gestione del turismo nella città patrimonio dell’UNESCO. Il centro storico, sempre più orientato verso l’accoglienza turistica, sta progressivamente perdendo la sua connotazione residenziale, con i cittadini che faticano a mantenere un legame quotidiano con l’isola.
La questione dell’accessibilità rimane comunque centrale nelle politiche urbane moderne, ma l’opposizione contesta il metodo e le priorità scelte dall’Amministrazione per affrontarla, chiedendo interventi più organici e condivisi con la comunità locale.








