Dal 20 al 27 settembre Siracusa ospita la diciassettesima edizione dell’Ortigia Film Festival, che quest’anno si presenta sotto il segno di “Cinema ed Eros. L’Amore salverà il mondo”, un fil rouge che lega mito, desiderio e visione contemporanea. Il cinema si fa rito, ponte, atto di cura, come afferma la direttrice artistica Lisa Romano: “Dove c’è amore, c’è anche ferita, ma solo attraversandola possiamo trasformarla in luce”.
A rappresentare questa edizione è Eros, l’opera luminosa di Domenico Pellegrino, artista siciliano noto per le sue installazioni che reinterpretano le luminarie del Sud Italia. Il manifesto 2025 nasce da questa figura mitologica, raffigurata in una posa sospesa tra gesto e metamorfosi. L’opera sarà esposta per l’intera durata del festival nell’ambito del progetto OFF Sposa l’Arte, curato da Roberto Gallo, che dal 2018 intreccia arti visive e cinema.
Pellegrino, classe 1974, ha collaborato con Dior, Hermès e Disney, e nel 2024 è stato nominato Ambassador del Turismo delle Radici dal MAECI. La sua opera “Eros” si inserisce idealmente nel percorso già tracciato da progetti come Eracle. L’uomo, il mito, l’eroe e Odissea Umana.
Tre le sezioni competitive, il Concorso Lungometraggi (opere prime e seconde italiane), il Concorso Documentari ed il Concorso Internazionale Cortometraggi. A queste si affiancano le sezioni non competitive Cinema Women, dedicata allo sguardo femminile, Cinema & Arte, sulle contaminazioni tra linguaggi, e La Voce del Mare, a tema ambientale.
La direzione artistica è affidata a Lisa Romano e Paola Poli, con il supporto del nuovo Comitato Scientifico composto da Gianni Canova, Steve Della Casa, Laura Delli Colli e Teresa De Santis.
OFF è organizzato dall’associazione culturale Sa.Li.Ro’. Negli anni ha ottenuto il sostegno del Ministero della Cultura, Regione Siciliana, Comune di Siracusa, UNESCO, Rai Cinema Channel, e da quest’anno, il patrocinio di SIAE.




