SEGUICI SUI SOCIAL
18/01/2026
13:54

Ortigia corsara a Palermo, fa suo il derby con il Telimar e firma la seconda vittoria in A1

Condividi la notizia sui social

Condividi su Facebook
WhatsApp
Telegram
X
LinkedIn

L’Ortigia fa suo il derby con il Telimar con il netto risultato di 16-9 (parziali: 3-4;3-3;1-7;2-2) e centra la seconda vittoria nell’ultima giornata di andata del campionato di A1. Un successo atteso ben dieci giornate, tutte contraddistinte da sconfitte, alcune anche immeritate, che avevano fatto scivolare al penultimo posto la squadra di Stefano Piccardo. Posizione ancora confermata, ma i tre punti colti in casa del Telimar hanno permesso ai biancoverdi di portarsi a soli due punti dai palermitani, terzultimi, e allo stesso tempo ridurre a 6 le lunghezze di  ritardo dalla quartultima che è il Salerno. L’Ortigia ha creato lo strappo al match nel corso del terzo tempo vinto con il netto punteggio di 7-1, poi ha amministrato il vantaggio e portato a buon fine il tanto atteso successo grazie ad una prova gagliarda del collettivo biancoverde, al poker di reti di Torrisi e ai tre gol firmati da Giglio Rossi.

Il Telimar sblocca il match dopo 1′ con una superiorità di Giliberti, ma il sette siracusano replica alla grande e con due reti di Giglio Rossi inframezzate dal gol di Torrisi si porta sul 3-1. Immediata la risposta dei padroni di casa a segno con due reti in superiorità di Saveljic il Telimar che valgono il pareggio. Allo scadere del parziale, capitan Di Luciano riporta avanti di un gol l’Ortigia. Nel secondo tempo c’è il controsorpasso degli uomini di Baldineti a segno tre volte di fila in superiorità con la doppietta di Saveljic e la rete di Alfonso Pozo che valgono il 6-4 a metà parziale. L’Ortigia restra lucida e reattiva tanto da sfruttare al meglio i rimanenti 4′ di gioco per mettere a segno tre reti a uomini pari, due con Giglio Rossi e una con Carnesecchi che gli permettono di andare al riposo a metà match sul 7-6.

La squadra di Piccardo nel terzo tempo si supera in difesa e colpisce con precisione in avanti, cosi in 2′ di gioco si spinge sul 9-6 con la rete di Radic in superiorità e Torrisi su azione. Il Telimar accorcia con Mangiante in superiorità, ma l’Ortigia non si concede altre pause e decolla sul 14-7 con due reti di Torrisi, una a testa di Scordo, Simone Rossi e Aranyi.  Il match è virtualmente chiuso, ma in apertura di ultimo quarto il Telimar prova a rientrare in partita con due reti di Giliberti che valgono il 14-9. L’Ortigia non si distrae più a torna a colpire con Aranyi e Baksa che firmano il definitivo 16-9 e consegnano tre punti pesantissimi per alimentare la corsa alla salvezza.

A fine gara la grande gioia di Seby Di Luciano. “Premettendo che anche la prestazione contro il Posillipo è stata buona – sottolinea il capitano dell’Ortigia – contro il Telimar abbiamo messo a posto le cose, stando attenti a non commettere errori banali. Siamo ripartiti dalle basi sull’attacco alla profondità, sullo schieramento largo e sul gioco per il centroboa, cercando di mettere un po’ di ordine. Un derby, poi, è sempre un derby, in particolar modo per me, ma anche per chi è qua da tanti anni, come il mister. Ci sono più motivazioni. Già nel riscaldamento, così come anche il giorno precedente al match, ho visto negli occhi dei ragazzi tanta voglia di rivalsa perché, come ho sempre detto, si trattava di una questione mentale. Questa vittoria non cancella certo le brutte prestazioni, ma ci fa capire che manca davvero poco per tornare a giocarcela con tutti e fare un girone di ritorno totalmente diverso da quello dell’andata: noi crediamo ancora nella salvezza senza play-out e fino all’ultima giornata cercheremo di ottenerla. Prima della gara – dice – ci è arrivato un messaggio di Mimmo Contestabile che ci chiedeva di vincere per lui. Immagino che non stia nella migliore forma, perché da un po’ non lo vediamo alle nostre partite. Lui per noi è un punto di forza in acqua e fuori dall’acqua. La sua voce ci dà la giusta carica e, in acqua, sentire dopo ogni nostro gol la sua esultanza, ci dà ancora più grinta. Questa vittoria mi sento di dedicarla a lui, da parte di tutta la squadra”.

“Oggi è scattata la volontà di dimostrare quello che siamo – replica Giglio Rossi (nella foto) – e di farlo in un derby che è una partita molto sentita. Abbiamo messo quel quid in più che ora dobbiamo portarci dietro anche nelle gare diverse dal derby. Abbiamo finalmente raccolto i frutti del lavoro fatto durante la scorsa settimana e in quelle passate. Abbiamo capito che credere in noi stessi è la sola cosa di cui abbiamo bisogno per fare bene e per recuperare i punti che abbiamo perso. La sosta ci dovrà servire a resettare tutto, a svuotare la testa e a capire che ormai quello che è successo è successo è passato e non possiamo cambiarlo. Possiamo solo concentrarci sul presente e lavorare per il futuro. Dopo le festività natalizie dovremo ricominciare al meglio e fare sei mesi di durissimo lavoro per migliorare ancora ed evitare gli errori commessi nel girone di andata. Dobbiamo sfruttare questo tempo per amalgamarci sempre di più”.

In A2, dopo due vittorie di fila, l’Ortigia Academy di Zoltan Fazekas si ferma perdendo in casa della Roma 2020 con il netto risultato di 20-9 (parziali: 5-2;3-0;6-3;6-4).

 

Tam Tam TV

Seguici su Facebook

Ultimi Articoli

Tam Tam Radio
Caricamento...