Si è conclusa con una sofferta ma meritata salvezza la prima stagione in A2 dell’Ortigia Academy. Un risultato che ha un valore altissimo poiché raggiunto da una squadra composta da tantissimi giovani e due veterani come il capitano Abela e Polifemo. Importante il lavoro svolto dal tecnico Zoltan Fazekas nell’aver saputo creare un gruppo coeso e determinato, che ha saputo raggiungere l’obiettivo della permanenza nel secondo maggiore campionato di pallanuoto, ma è stata molto importante l’organizzazione societaria curata dall’appassionata Roberta Marotta presidente del Circolo Canottieri Ortigia 1928 che gestisce il progetto. Da rilevare il prezioso contributo dato dalla psicologa Alessandra Suma e dai preparatori atletici Andrea Fusari e Luca Melluzzo.
“Un risultato prezioso – commenta Zoltan Fazekas – raggiunto con una squadra molto giovane che poteva salvarsi anche durante la regular season. Purtroppo abbiamo commesso qualche passo falso e pagato l’assenza per un mese di Bordone a causa di un problema fisico. La squadra non si è disunita, ha lavorato duramente sino alla fine e ottenuto la salvezza tramite i play-out disputati con una formazione molto temibile come la Dream Sport Firenze, allenata da un tecnico esperto come Malara che è anche stato alla guida del Settebello. Ci sono volute tre durissime sfide per battere il sette toscano e sancire la nostra salvezza in A2. Questo brillante risultato – sottolinea Zoltan Fazekas – è frutto della collaborazione che il nostro sodalizio sta portando avanti da alcuni anni con l’Ekipe Orizzonte Catania. L’obiettivo è quello di forgiare dei giovani pallanuotisti da inserire nella squadra di A1 e per le squadre nazionali giovanili. Tant’è che nella nazionale Under 18 sono stati convocati quattro nostri giocatori: Marangolo Polizzi Bordone, Sicali, mentre della nazionale Under 20 fanno stabilmente parte Scordo e Trimarchi. Abbiamo un settore giovanile di altissimo livello”.
Nella foto, l’Ortigia Academy edizione 2025/26: Luigi Capodieci (dir.), Giacomo Monaco, Martino Abela (cap.), Gino Leone (presidente), Zoltan Fazekas (all.), Gaetano Reina, Peppe Sparta (dir.), Giacomo Polifemo, Francesco Casavola, Adriano Contarino; da sx accosciati: Manuel Foti, Angelo Sicali, Dario Polizzi, Francesco D’Arrigo, Bruno Bordone, Donato Minafro, Edoardo Napoli, Enrico Palaia.





