Secondo risultato utile consecutivo per il Siracusa: al “Capozza” di Casarano finisce 1-1 al termine di una gara ben giocata dagli azzurri. Un punto che però serve più per il morale che per la classifica, dato che la squadra di Turati rimane in una situazione complicatissima.
La prima occasione arriva al 12’, col tacco di Sbaffo per Valente che calcia da posizione defilata trovando la respinta di Bacchin. Sugli sviluppi del corner ancora Sbaffo prova la conclusione di prima intenzione ma non trova la porta.
Il Siracusa gioca meglio e non rischia quasi mai ma è nella ripresa che la gara si accende. Dopo una girata altissima di Frisenna, a passare è la squadra di casa: minuto 48, azione sulla sinistra di Ferrara e inserimento perfetto di Cerbone che s’infila tra le maglie della difesa azzurra e batte Farroni per l’1-0.
Gli ospiti provano a reagire e al 76’ sfiorano il gol con un potente destro di Riccardi che termina di pochissimo al lato. E poco dopo, sugli sviluppi di un corner, arriva il meritato pareggio: cross di Valente e Puzone, sotto porta, firma l’1-1 con un colpo di testa ravvicinato.
Al 90’ il Siracusa sfiora anche il colpaccio con una punizione di Valente che esce di un soffio ma dall’altra parte il Casarano va vicino al 2-1 con la rovesciata di Santarcangelo che si stampa sulla traversa.
Ultimissima occasione ancora per gli azzurri con un tiro defilato di Marafini e Bacchin che para a terra.
Adesso, per la squadra aretusea, la testa va subito alla gara interna di domenica col Giugliano, anche se il nuovo deferimento e la classifica già deficitaria non rendono le cose facili.
Per provare ad agguantare almeno i play out, infatti, servirà un miracolo. Ma la matematica ed il grande cuore di questa squadra danno ancora qualche speranza.












