Confronto politico-amministrativo sulla realizzazione di un nuovo stadio di calcio a Siracusa. È l’obiettivo del punto all’ordine del giorno presentato dai consiglieri di minoranza che sarà discusso domani a Palazzo Vermexio.
Al centro della proposta la necessità di affrontare le criticità dell’attuale stadio De Simone, giudicato ormai inadeguato per capienza, accessibilità e collocazione urbana. L’impianto, privo di parcheggi e inserito nel tessuto abitativo, presenta limiti strutturali che ne condizionano l’utilizzo.
Secondo i proponenti, un nuovo stadio potrebbe avere ricadute positive sull’economia cittadina, sull’occupazione e sul rilancio del Siracusa Calcio. L’idea è quella di una struttura moderna, collocata in un’area esterna ma ben collegata, con una capienza tra 15 e 20 mila spettatori e la possibilità di ospitare anche concerti ed eventi.
Il progetto dovrebbe prevedere parcheggi, spazi per i tifosi ospiti, campi di allenamento, palestre e servizi collaterali come sale convegni e aree merchandising. Resta però aperto il nodo della localizzazione: l’area indicata dal Piano regolatore presenta criticità legate al rischio idrogeologico.
Per questo l’opposizione chiede un confronto su sito e finanziamenti, ipotizzando anche il ricorso alla finanza di progetto. Al di là dell’atto politico, il tema resta complesso: al momento il nuovo stadio non rientra nelle priorità dell’amministrazione e richiederebbe il coinvolgimento di investitori privati.
Il dibattito in Consiglio rappresenta comunque un primo step per tenere aperta una prospettiva considerata strategica per lo sport e l’immagine della città.





