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08/08/2026
18:31
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Noto. Pronto Soccorso “aperto solo negli orari d’ufficio”. Il tour pentastellato negli ospedali siracusani

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Sanità per Tutti. Tappe nel siracusano della call to action M5S. Di Paola: “A Noto, Pronto soccorso dalle 8 alle 20″. Incontreremo il direttore sanitario anche per la questione delle liste d’attesa”. 

“Dalle lunghe liste d’attesa per visite ed esami, all’indisponibilità della TAC, dai turni massacranti per medici e personale sanitario all’incredibile caso di Noto, dove il pronto soccorso dell’ospedale è aperto dalle 8.00 alle 20.00, come se il cittadino possa essere assistito solo in orari d’ufficio. Quando abbiamo avviato la call to action Sanità X Tutti, eravamo certi di trovare anomalie e malfunzionamenti ma non credevamo di raccogliere questa mole di informazioni e segnalazioni. Subito atti ispettivi e parlamentari”. Lo dichiara il coordinatore regionale del movimento Cinque Stelle Nuccio Di Paola, al termine della intensa giornata di appuntamenti sanità per tutti in cui attivisti e simpatizzanti del movimento cinque stelle stanno presidiato presidiando a turno diversi ospedali dei vari comprensori.
Oggi Di Paola si è recato personalmente in diversi ospedali del siracusano: a Noto all’ospedale Trigona, ad Avola all’Ospedale di Maria, a Siracusa all’ospedale Umberto I e poi ancora all’ospedale di Lentini e di Augusta. L’iniziativa proseguirà a ritmo serrato e capillare in tutta la Sicilia.  “In molte di queste strutture – spiega Di Paola- torneremo anche per approfondire alcune questioni, soprattutto riguardanti le liste d’attesa, nell’immediato parleremo con i direttori sanitari delle strutture ospedaliere e non ci fermeremo andando a caccia delle responsabilità politiche di questo disastro. Non ci fermiamo, l’iniziativa sta andando avanti in tutti gli ospedali siciliani per dare voce ai pazienti e sanitari che subiscono in maniera silenziosa questi continui disservizi. Una cosa è certa, le 9 ASP vanno smembrate. La politica deve uscire dalla sanità. Il nostro programma di governo regionale prevede una sola struttura regionale, snella e operativa per gestire il sistema in maniera veloce, puntuale ed efficiente” – conclude il vice presidente dell’ARS.
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