Una nuova realtà si affaccia sul panorama politico cittadino. Si chiama Futuro Siracusano ed è il progetto civico promosso da Ciccio Midolo, ex assessore comunale e già commissario cittadino di Fratelli d’Italia.
Il movimento si presenta come una realtà autonoma, indipendente dai partiti e dai simboli nazionali, nata con l’obiettivo di costruire una proposta politica alternativa per Siracusa in vista delle prossime sfide amministrative.
«Identità, libertà, sicurezza, merito, lavoro, ambiente, sport e sviluppo» sono i valori indicati come fondamenta del nuovo percorso. L’obiettivo dichiarato è riportare al centro dell’azione politica la città e i suoi abitanti, occupandosi tanto del centro storico quanto delle periferie e cercando di superare le vecchie appartenenze e le tradizionali logiche di schieramento.
Un progetto autonomo e senza simboli nazionali
Futuro Siracusano punta quindi a proporsi come uno spazio aperto alla partecipazione di cittadini, associazioni, professionisti e realtà del territorio. Una lista civica che, almeno nelle intenzioni iniziali, non vuole essere condizionata dalle dinamiche dei partiti nazionali.
Il progetto non avrebbe inoltre alcun collegamento con Futuro Nazionale, il movimento dal nome simile già presente sul territorio provinciale. Futuro Siracusano rivendica infatti una propria identità esclusivamente civica e cittadina.
La nascita del movimento arriva pochi giorni dopo l’uscita di Midolo da Fratelli d’Italia. Una decisione annunciata alla fine di agosto e definita dallo stesso ex assessore come meditata e non motivata da rancori o contrasti personali.
L’uscita di Midolo da Fratelli d’Italia
Spiegando le ragioni del suo addio, Midolo aveva sostenuto che all’interno del partito non vi fossero più le condizioni per offrire il contributo politico e civico che avrebbe voluto dare alla città.
Tra i temi sollevati figuravano la necessità di ricostruire un centrodestra siracusano unito e credibile e una maggiore attenzione verso i problemi concreti dei cittadini. Midolo aveva citato, in particolare, la situazione del Pronto soccorso e la necessità di intervenire sulle difficoltà dell’attuale struttura sanitaria senza concentrare il dibattito esclusivamente sul futuro nuovo ospedale.
«Per me la politica significa ascolto, confronto, partecipazione e presenza sul territorio», aveva dichiarato annunciando la volontà di continuare a occuparsi dei problemi della città con maggiore libertà.
Alle parole di Midolo aveva replicato il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Paolo Romano, respingendo l’immagine di un partito in crisi e ricordando che l’unità del centrodestra deve essere costruita attraverso il confronto interno e il rispetto dei ruoli.




