Canicattini Bagni si conferma capitale della musica e dell’accoglienza. Nel weekend appena trascorso la città ha ospitato la 42esima edizione del Raduno Bandistico “Nino Cirinnà”, appuntamento che ogni anno richiama migliaia di visitatori e che quest’estate è stato inserito nel programma del Festival del Rifugiato.
Dal 22 al 24 agosto la centralissima via Vittorio Emanuele e la suggestiva piazza XX Settembre hanno fatto da cornice a sfilate, concerti e momenti di grande emozione. Sul palco, insieme al Corpo Bandistico Città di Canicattini Bagni diretto dal maestro Sebastiano Liistro, si sono alternate alcune tra le migliori bande musicali siciliane, da quella di Barcellona Pozzo di Gotto e Scicli a quelle di Enna, Comiso e Lentini.
A rendere speciale l’edizione 2025, ospiti di rilievo internazionale come il tenore Antonino Interisano, il compositore francese Francois Parisi, il giovane solista della Banda Musicale della Polizia di Stato Luciano De Luca, e il pianista Franco Foderà, che per la prima volta ha portato il suo strumento sul palco di un raduno bandistico.
Non solo musica, ma anche cultura e memoria. La serata conclusiva ha reso omaggio allo storico della banda Bartolo Mozzicato e consegnato il riconoscimento annuale della rivista Una Marcia in più al giornalista Orazio Mezzio e alla redazione del periodico Cammino.
«Canicattini Bagni rinasce attraverso la cultura e la musica – ha dichiarato il sindaco Paolo Amenta – diventando un punto di riferimento in un territorio ricco di storia e bellezza. È il frutto di un lavoro di squadra che unisce istituzioni, imprese sociali e associazioni».
Archiviato il Raduno Bandistico, a Canicattini lo spettacolo non si ferma. Giovedì 28 agosto spazio al rock con il concerto “Io e Lei Tour” della cantautrice Pia Tuccitto insieme a Federica Lisi. Dal 29 al 31 agosto sarà la volta del 31° Canicattini Festival Jazz, curato da Rino Cirinnà, con ospiti come gli Amato Jazz Trio, lo spettacolo “Mizzica… questo è Jazz” con Andrea Tidona e il gran finale con Javier Girotto & Aires Tango.
A settembre toccherà invece alle tradizioni popolari: il Palio di San Michele si aprirà il 5 con cortei, costumi storici, passeggiate con gli asini, il “Museo sotto le stelle” ed il concerto di Mario Incudine, fino alla grande festa patronale del 29 settembre.
Canicattini Bagni continua così a raccontarsi attraverso la musica e la cultura, confermandosi una città viva, accogliente e sempre pronta a trasformarsi in un palcoscenico a cielo aperto.





