Il pareggio nel derby con il Catania è stato accolto con moderata soddisfazione in casa azzurra perché si pensa all’evidente rigore non concesso dall’arbitro prima e dopo la revisione all’FVS per un netto fallo in area ai danni di Gudelevicius al 97′. Un episodio che purtroppo ha nuociuto alle sorti dell’incontro con gli etnei lasciando parecchio rammarico in Marco Turati e i suoi giocatori, autori di una prova gagliarda. E’ così arrivato un punto che smuove, seppur di poco, la classifica che resta molto delicata e di riflesso dà una iniezione di fiducia alla squadra per il prosieguo del campionato di serie C, dove gli azzurri dovranno lottare a denti stretti per restare in corsa per la salvezza.

A fine gara è stato Sebastiano Di Paolo a presentarsi per primo in sala stampa, visibilmente soddisfatto per aver firmato la rete del pareggio. “Abbiamo iniziato molto forte – ha commentato il giovane attaccante azzurro – perché sapevamo quant’era importante affrontare nel modo corretto questa partita che potevamo anche vincere: mi riferisco all’episodio sul rigore che ci è stato negato nel recupero del match. Tuttavia, considerando la gestione totale della gara, abbiamo davvero fatto molto bene. Sono felicissimo di aver segnato, non mi ero nemmeno accorto che la palla fosse finita dentro. Posso assicurare che lotteremo partita dopo partita per centrare la salvezza. Riguardo il Catania – ha aggiunto – si sa che è una squadra fortissima e anche se il Benevento sta sbagliando poco sono convinto che potrà dire la sua nella corsa alla promozione in serie B. Sono grato a mister Turati – ha concluso Di Paolo – perché sto vivendo questo momento di splendida forma, ma resto coi piedi piantati per terra e continuerò a lavorare come ho fatto fino ad oggi”.
Subito dopo è intervenuto Marco Turati che ha rimarcato la positiva prova offerta dal collettivo. “Dopo la doppia trasferta di Potenza e Cosenza – ha commentato – non era semplice giocare con questo grande coraggio una partita così importante come il derby con il Catania. Siamo scesi in campo, come sempre per vincere, e anche se avevamo di fronte una squadra molto forte abbiamo provato a fare la nostra partita fino alla fine. Probabilmente potevamo fare di più, ma mi ritengo soddisfatto considerando che abbiamo tantissimi giocatori nuovi in organico”.
Turati si è poi soffermato sull’episodio del mancato rigore concesso alla sua squadra nel finale dell’incontro. “Onestamente credevo ci fosse un evidente fallo in area ai danni di Gudelevicius, conferma che poi ho avuto rivedendo le immagini. Conta comunque che abbiamo giocato con grande orgoglio e per i nostri tifosi che ci hanno supportato in maniera esemplare. Abbiamo chiuso la nostra gara con oltre metà dei giocatori in campo che non hanno più di vent’anni – ha sottolineato il tecnico – e voglio rimarcare che dal punto di vista dell’attenzione siamo stati superlativi. Restano da giocare altre undici partite con delle squadre che, come noi, hanno degli obiettivi, ma le affronteremo tutte al massimo delle nostre possibilità”.





