“Era il 24 marzo quando avevamo denunciato i gravissimi ritardi nel rilascio e nel rinnovo delle licenze NCC e taxi. Oggi la situazione è addirittura peggiorata”. La denuncia arriva dal consigliere comunale Ivan Scimonelli che torna su una vicenda che, in piena estate, rischia di provocare una serie di disagi ai turisti e, soprattutto, problemi economici agli operatori del settore.
“Mentre decine di operatori attendono ancora il rinnovo dei propri titoli autorizzativi, – scrive Scimonelli – apprendiamo che l’unico dipendente del Settore Mobilità e Trasporti incaricato di seguire queste pratiche è stato trasferito all’Ufficio Statistica, lasciando di fatto scoperto un servizio essenziale. Una scelta incomprensibile e irresponsabile”.
Siamo ormai a luglio e numerosi titolari di licenze e autorizzazioni non hanno ancora ricevuto il rinnovo necessario per operare e per dimostrare la piena regolarità amministrativa richiesta in molte procedure pubbliche. Una situazione che rischia, in buona sostanza, di compromettere la partecipazione a bandi nazionali, regionali ed europei, oltre a creare enormi difficoltà nello svolgimento dell’attività lavorativa.
“Chi ogni giorno investe, paga tasse, rispetta le regole e garantisce un servizio pubblico alla città – aggiunge Scimonelli – non può essere ostaggio dell’inefficienza amministrativa.
La responsabilità è tutta politica. Se un ufficio già in difficoltà viene privato dell’unica risorsa che assicurava la gestione delle pratiche, significa che qualcuno ha deliberatamente scelto di non considerare prioritario un servizio fondamentale per decine di famiglie e operatori economici”.
“L’Amministrazione, e in capo il sindaco Francesco Italia, spieghi ai tassisti e agli operatori NCC perché, invece di accelerare le procedure, abbia deciso di depotenziare proprio l’ufficio competente. Spieghi quanti rinnovi risultano ancora pendenti e quali provvedimenti urgenti intenda adottare per riportare il servizio alla normalità.
Non è accettabile che sia il Comune a creare ostacoli a chi lavora. Le istituzioni dovrebbero sostenere imprese e professionisti, non costringerli a subire ritardi che possono tradursi in perdita di opportunità, mancati finanziamenti e pesanti danni economici.
Chiediamo l’immediato ripristino del personale dedicato al Settore Mobilità e Trasporti, lo smaltimento dell’arretrato in tempi certi e una comunicazione trasparente agli operatori sulle tempistiche di definizione di tutte le pratiche ancora pendenti”
Licenze NCC e taxi ferme così nei cassetti per colpa della burocrazia e, inevitabile aggiungere, di scelte organizzative che danneggiano soltanto l’attività della stessa amministrazione.




