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19/04/2026
14:03

Libero consorzio, Auteri: “Serve un intervento strutturale per salvare la Proviinciw di Siracusa”

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“La Regione ha fatto la sua parte, e i numeri lo dimostrano. Ma non basta per risolvere i problemi strutturali della Provincia di Siracusa”. È il senso dell’intervento del deputato regionale Carlo Auteri, che torna a puntare l’attenzione sulla condizione finanziaria del Libero Consorzio comunale aretuseo.

Il riferimento è al recente decreto firmato dal presidente della Regione Renato Schifanu e dall’assessore all’Economia Alessandro Dagnino, che assegna complessivamente 108 milioni di euro a Città metropolitane e Liberi consorzi dell’Isola. Alla Provincia di Siracusa andranno 9,7 milioni di euro.

Una cifra importante, ma che secondo Auteri non è sufficiente a risolvere una crisi che affonda le radici nel tempo. Il Libero Consorzio di Siracusa, infatti, è in dissesto dal 2018 e continua a essere gravato dal cosiddetto “prelievo forzoso”, indicato come uno dei principali ostacoli alla piena operatività dell’ente.

“Non si chiede l’impossibile – sottolinea Auteri – ma almeno il coraggio di intervenire su questo meccanismo, riducendolo e consentendo alla Provincia di respirare e tornare a svolgere le proprie funzioni essenziali”.

Il deputato regionale richiama quindi tutte le istituzioni del territorio a una responsabilità condivisa, evitando polemiche politiche o personali. “Non è una questione che riguarda singoli esponenti – afferma – ma l’intera provincia di Siracusa”.

Nel mirino anche il livello nazionale, con un riferimento al ruolo del parlamentare Luca Cannata, vicepresidente della Commissione Bilancio alla Camera. “Chi ricopre incarichi importanti deve contribuire a trovare una soluzione – aggiunge – perché qui si tratta di un problema nazionale”.

Secondo Auteri, senza un intervento strutturale sul quadro finanziario complessivo, il rischio è concreto: l’ente potrebbe continuare a esistere solo formalmente, senza riuscire a garantire servizi fondamentali come manutenzione delle strade, edilizia scolastica e gestione della viabilità.

“La partita non può più essere rinviata – conclude –. Serve un’azione concreta per evitare la paralisi della Provincia di Siracusa. Altrimenti, la responsabilità del fallimento ricadrà su chi oggi ha il potere di intervenire”

Tam Tam TV

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