“Prendiamo atto delle dichiarazioni di Forza Italia. È ormai evidente che all’interno della coalizione di centrosinistra, guidata dal Partito Democratico, abbiano trovato spazio esponenti di Forza Italia”. Così Vincenzo Reale, commissario cittadino di Grande Sicilia a Lentini, interviene nel dibattito politico locale.
Nel mirino finiscono in particolare il segretario del circolo Pippo Innocenti e il candidato sindaco Angelo Maenza, indicato come vicino all’onorevole Riccardo Gennuso e già proposto al tavolo del centrodestra nelle scorse settimane.
“Dentro questo quadro – prosegue Reale – la lista civica ‘Lentini c’è’ appare sempre più come un contenitore politico che accoglie transfughi di Forza Italia, contribuendo a delineare una coalizione dai contorni poco chiari. Una parte del cosiddetto centrodestra risulta di fatto inserita in una coalizione ibrida, come dimostrano anche candidature riconducibili a Forza Italia”.
Reale cita, tra gli esempi, anche la presenza di candidati nella lista “Lentini bene comune”, sottolineando come questa composizione renda difficile comprendere la reale identità politica dello schieramento.
Dubbi che si rafforzano, secondo il commissario di Grande Sicilia, guardando alla varietà delle forze coinvolte: “Si va da La Vardera al Movimento 5 Stelle, passando per Forza Italia e altri esponenti del centrodestra come Sebastiano Nardo, fino al Partito Democratico con l’ex sindaco Mangiameli. Posizioni molto diverse tra loro che rendono poco chiara la direzione politica”.
Da qui la domanda finale: “Qual è l’obiettivo di questa coalizione? Ad oggi – conclude Reale – sembra emergere più un’operazione di contenitore che una reale condivisione di valori, visione e programma per la città”.
Un interrogativo che resta aperto nel pieno della campagna elettorale lentinese, destinato ad alimentare il confronto politico nelle prossime settimane.




















