Un tributo alla bellezza della sartoria artigianale, all’arte del riuso e alla memoria di Iole Vittorini: è il cuore pulsante dell’esposizione “Le Tele di Aracne incontra Iole Vittorini”, che sarà inaugurata lunedì 14 luglio alle 19, nel suggestivo cortile del Palazzo del Governo di via Roma, in Ortigia, a Siracusa.
La mostra, organizzata dal Libero Consorzio dei Comuni, guidato da Michelangelo Giansiracusa, in collaborazione con il Comune di Siracusa, resterà aperta al pubblico fino al 22 luglio. In esposizione, le creazioni sartoriali realizzate dalle allieve e dagli allievi dell’Accademia “Le Tele di Aracne”, un progetto che unisce arte, formazione e inclusione sociale.
«Dopo la recente partecipazione alla Fashion Week di Torino – ha dichiarato il sindaco Francesco Italia – l’Accademia di via Bainsizza torna a mostrare i frutti di un percorso che va oltre la moda. Ogni capo rappresenta la liberazione di persone che stanno costruendo una nuova opportunità di vita, puntando su sostenibilità, creatività e riscatto».
Il progetto “Le Tele di Aracne”, nato grazie ai fondi del Pon Legalità, ha trasformato un bene confiscato alla mafia in un laboratorio di speranza e rinascita, dedicato a giovani in uscita dai circuiti penali, donne vittime di violenza e persone fragili. L’esposizione sarà l’occasione per ammirare abiti realizzati con vecchi corredi di famiglia, tessuti carichi di storia che, rielaborati con cura e maestria, diventano pezzi unici di alta sartoria.
Per Giansiracusa, «ospitare questa iniziativa nel cortile del Palazzo del Governo significa riconoscere il valore di un progetto che ha saputo superare i confini del capoluogo e lanciare un messaggio positivo a tutta la provincia: dal recupero nasce bellezza, e dalla fragilità può germogliare nuova forza».
La mostra è anche un omaggio a Iole Vittorini, figura colta e sensibile, profondamente legata all’arte della sartoria. La sua passione sarà il filo conduttore simbolico che lega il suo ricordo ai capi esposti. All’interno del percorso espositivo, sarà inoltre possibile visitare la stanza dedicata al celebre scrittore siracusano Elio Vittorini, dove è stato ricreato il suo studio: uno spazio dove letteratura, arte e tessuti si fondono in un dialogo emozionale e culturale.
“Le Tele di Aracne incontra Iole Vittorini” è molto più di una semplice esposizione: è un viaggio nella memoria, nella dignità del lavoro manuale e nella possibilità di cucire nuovi percorsi di vita anche nei luoghi segnati dal dolore. Un invito a guardare con occhi diversi l’artigianato, l’inclusione, la cultura. E a riscoprire, nella trama dei tessuti, le storie che ci parlano di futuro.








