Il Comune di Siracusa si costituirà in giudizio davanti al Tar di Catania nella vicenda relativa al servizio di lampade votive al cimitero comunale, dopo il ricorso presentato dalla ditta che gestiva il servizio contro il diniego di proroga della concessione disposto dall’ente.
Attraverso una determina, il sindaco Francesco Italia ha autorizzato il dirigente del settore Affari Legali a procedere con la nomina del difensore di fiducia del Comune, al fine di sostenere le ragioni dell’amministrazione nel contenzioso amministrativo.
Al centro della vicenda vi è la decisione di non concedere la proroga della gestione del servizio. Nonostante ciò, secondo quanto emerso, la società avrebbe continuato ad occuparsi delle lampade votive. Una situazione segnalata anche dal delegato del sindaco per Neapolis, Giovanni Di Lorenzo, che avrebbe evidenziato come non sia stata avanzata alcuna richiesta di restituzione degli impianti.
La questione approda adesso davanti ai giudici amministrativi, chiamati a pronunciarsi sul ricorso presentato dalla ditta e sulla legittimità degli atti adottati dal Comune di Siracusa.





