Il Siracusa non spezza il ciclo negativo e resta ancorato a quota zero punti in classifica. Il Benevento ha espugnato con autorità lo stadio “Nicola De Simone” con un secco 3-0 contro una squadra azzurra che non ha saputo opporsi in maniera adeguata. Un atteggiamento che non è affatto piaciuto a Marco Turati. Senza mezze parole il tecnico azzurro lo ha rimarcato nel corso della conferenza stampa dopo il match coi campani.
“Non è stata una bella gara e mi assumo la responsabilità della sconfitta – ha commentato visibilmente amareggiato il tecnico azzurro – ma pretendo molto di più dai miei giocatori. Sono molto deluso per come è maturato il primo gol, dopo pochi secondi dal calcio di inizio del secondo tempo con la squadra schierata. La nostra reazione sull’1-0 è stata troppo blanda. Non abbiamo quasi mai provato a stringerli d’assedio. Bisogna subito cambiare registro, buttando il cuore oltre l’ostacolo”
Con grande signorilità, Marco Turati ha avuto parole di apprezzamento per la squadra di Gaetano Auteri, dimostratasi di alto livello e in grado di competere per la promozione in serie B. “Mi complimento con il Benevento che ha chiaramente meritato di vincere, ma voglio vedere un altro Siracusa. Le disattenzioni vanno eliminate e lo avevo detto chiaramente alla squadra nell’intervallo del match. Volevamo prendere in mano la gara e non tollero che una squadra come la nostra, che deve lottare e si deve salvare, non riesca a far male concedendo il fianco per delle ingenuità. Occorre voltare pagina – ha aggiunto il mister – e mi auguro che tutti i ragazzi si mettano pian piano dentro al progetto facendo il loro compito, così come ho richiesto. Nelle altre partite avevamo giocato bene, stavolta dobbiamo rilevare di aver fatto un passo indietro. Ci rimane in testa una partita negativa legata al fatto che non siamo riusciti ad impensierire seriamente il loro portiere quando invece avremmo potuto e dovuto farlo. Quando miglioreremo anche sotto questo punto di vista avremo una maggiore consapevolezza dei nostri mezzi. I nostri tifosi meritano di più e vogliono vedere una squadra che lotta e non si arrende mai”.
E’ poi intervenuto il presidente Alessandro Ricci.
“Bisogna fare quadrato intorno al tecnico e ai suoi ragazzi – ha detto il dirigente azzurro rinnovando la fiducia nei confronti di Turati nonostante la quarta sconfitta in campionato – capisco la delusione dei nostri tifosi e anche se paghiamo alcuni errori commessi in estate sono certo che ci risolleveremo. Chiedo solo di avere pazienza perché il campionato, per noi, inizia nelle prossime settimane”.





