La prima dell’anno si colora di azzurro con un netto successo per 3-1 del Siracusa sulla corazzata Salernitana. Un risultato per molti inatteso che la squadra di Marco Turati ha realizzato con una condotta di gara corretta sotto l’aspetto tecnico e caratteriale. Un atteggiamento che ha complicato sin da subito i piani di vittoria evidenziati alla vigilia dagli ospiti nell’occasione seguiti da 400 tifosi granata; quasi 4000 gli spettatori siracusani che hanno occupato gli spalti dello stadio “Nicola De Simone”: tutti ripagati con una prova di grande carattere e di attaccamento dei giocatori alla maglia azzurra, in un momento della stagione particolarmente denso di nubi del sodalizio presieduto da Alessandro Ricci che si temeva potesse nuocere al rendimento della squadra. Non è stato così, Turati e i suoi ragazzi hanno iniziato alla grande il 2026 e dato seguito al successo nel derby con il Trapani maturato prima della sosta.

Una partita da incorniciare, insomma, preceduta da un minuto di raccoglimento in memoria delle giovani vittime di Crans Montana.
Si parte con gli uomini di Turati subito avanti e che sbloccano il risultato al 1′ di gioco: lancio di Frisenna per Di Paolo che con un tiro a giro di sinistro insacca la palla a fil di palo, alla destra dl Donnarumma. Il vantaggio gasa gli azzurri che insistono e, al 6′, ancora Di Paolo raccoglie fuori area una corto rinvio della difesa e conclude a fil di palo, alla sinistra del portiere. Due minuti dopo, veloce ripartenza dei padroni di casa con Contini che scambia in corsa con Puzone, il difensore ridà la sfera all’attaccante che tira a botta sicura, ma all’ultimo istante la sfera è deviata in angolo da un difensore in recupero.

La prima iniziativa degli ospiti arriva, al 12′, con un innocuo tiro-cross dalla sinistra di Villa che sorvola di molto la traversa. I granata ci riprovano al 15′ con uno scambio Carriero-Longobardi il cui cross in area è in intercettato di testa da Ferrari che conclude a fil di palo alla destra di Farroni. Il Siracusa si rifà sotto al 19′ con Valente abile a rubare palla a un difensore e concludere con un potente diagonale che Donnarumma d’istinto respinge. Subito dopo, dall’altra parte del campo Puzone è lesto a strappare palla al limite d’area a Villa che stava per proiettarsi in area pericolosamente. Al 24′, a gioco fermo su fischio dell’arbitro, la Salernitana prosegue l’azione e realizza con un colpo di testa di Ferrari con gli azzurri fermi. I giocatori granata protestano e pure il diesse Faggiano che si becca l’espulsione per proteste, poco dopo arriva la chiamata all’FVS che conferma la mancata convalida della rete.
Al 31′ il velocissimo Achik ci prova con un tiro angolato da fuori area che sfiora il palo alla destra di Farroni; ancora l’esterno d’attacco ospite, al 38′, crossa in area per Ferrari che d’un soffio non aggancia la sfera di testa. Il Siracusa replica al 40′ con una veloce azione di contropiede finalizzata alla perfezione da Contini che da fuori area insacca il 2-0 con un tiro potente e angolato alla destra di Donnarumma. Gli azzurri inisistono e al 43′ sfiorano il tris sugli sviluppi di un errato disimpegno di Golenic che smarca Frisenna il cui tiro dal limite d’area scavalca Donnarumma e finisce la sua corsa di poco fuori. L’arbitro assegna 7′ di recupero e proprio allo scadere matura il 2-1 degli ospiti con una perla dell’imprevedibile Achik che da fuori area aggira Farroni e infila alla sua sinistra. Ancora lui nei secondi finali mette in crisi la difesa azzurra che si salva in affanno.
Nella ripresa gli ospiti presentano Arena per Longobardi, azzurri con gli stessi 11 di partenza. Limonelli e soci conquistano subito due corner, al 48′ sugli sviluppi del secondo arriva il 3-1 con un gran tiro da fuori area di Candiano che sorprende Donnarumma. Viene chiamato l’FVS, ma le immagini confermano la validità della rete del centrocampista azzurro. La Salernitana accusa il colpo, ma prova a raddrizzare il match e al 56′ sfiora il raddoppio sugli sviluppi di una rimessa laterale in area di Berra per Capomaggio che ruba il tempo ai difensori azzurri e conclude di poco a lato. Al 59′ nuova occasione degli ospiti con un tiro di Ferrari che non trova la porta.
Valente fa posto a Parigini che pochi secondi dopo, dalla bandierina, imbecca in area Pacciardi che tira a botta sicura, ma Donnarumma riesce miracolosamente a respingere la sfera. Sul successivo contropiede Salernitana vicino al gol, prima con un tiro di Ferrari respinto da Farroni e poi con Iervolino che colpisce la traversa con il portiere azzurro battuto. Esce Molina per Contini, poco dopo la Salernitana resta in 10 per l’espulsione diretta di Arena per un brutto fallo su Frisenna. E’ un brutto colpo per la squadra ospite, mentre il Siracusa prende terreno e costringe gli avversari nella propria metacampo: al 75′ Frisenna conclude nel fondo, due minuti dopo cross di Cancellieri per Molina che conclude fuori. Gli azzurri insistono e al 79′, Donnarumma si salva in angolo sugli sviluppi di un pericoloso cross in area di Cancellieri. Ospiti pericolosi all’83’ con una punizione calciata in area da Achik (migliore in campo dei campani) per Golenic che conclude sopra la traversa. All’88’ tre cambi nelle fila azzurre: Iob per Puzone e Frisenna per Gudelevicius, Limonelli per Morreale. Il match è ormai virtualmente in cassaforte, ma nei 5′ di recupero è sempre la squadra azzurra a gestire palla e firmare un successo meritatissimo.










