La Pallamano Aretusa si è aggiudicata la Coppa Sicilia 2026 per club di serie B. Dopo il primo trionfo vinto a Gela nel 2024, la squadra siracusana ha fatto il bis nella Final Four di Regalbuto. Il cammino verso il titolo è iniziato con una semifinale molto sofferta contro i padroni di casa del Regalbuto, conclusasi ai rigori 32-30. La squadra di Sergio Vilageliu ha dato vita a una rimonta epica: sotto di 4 reti a poco più di 2′ dal termine ha trovato la forza di pareggiare 28-28 a fil di sirena, poi nella lotteria dei rigori due parate decisive del portiere Rampi hanno regalato all’Aretusa il pass per la finale.
Nella finalissima tutta siracusana contro l’Albatro, l’Aretusa ha mostrato il suo vero volto. Partenza fulminea con due break che hanno portato la squadra avanti 16-13 al termine della prima frazione. Nella ripresa, altri due allunghi decisivi hanno permesso a Vazquez e soci di toccare il massimo vantaggio di +8 all’11’, mettendo in cassaforte il risultato. Il 33-25 finale ha certificato una vittoria corale, frutto dell’impegno di tutto il gruppo.

“Abbiamo lavorato tutti per lo stesso obiettivo fino alla fine – ha commentato a fine gara coach, Sergio Vilageliu – e c’è stata piena sintonia fra squadra e allenatore. Contro Regalbuto è stato importante averci creduto fino alla fine e siamo stati premiati. Nella finale è stato importante partire forte e poi abbiamo fatto le giuste rotazioni tra primo e secondo tempo. La prima vittoria contro Alcamo è stata una sorpresa e ancora più bella, ma questa è quella della consapevolezza”.
“Speravo di portare a casa la coppa – replica il presidente, Placido Villari – perché non siamo inferiori a chi in questo momento ci sta davanti in classifica. Oggi in campo abbiamo dimostrato le nostre qualità e la vera forza, ma da adesso testa alla seconda parte del campionato. La vittoria di coppa la dedico al nostro main sponsor, alle famiglie avute al seguito e ai nostri dirigenti. Un ringraziamento particolare lo rivolgo alla dottoressa Melissa, la nostra fisioterapista, che ci ha rimesso in piedi alcuni atleti al termine di una giornata molto tirata”.
“Gioia, ma allo stesso momento rammarico – aggiunge il capitano, Lorenzo Santoro – perché davanti a tutti abbiamo dimostrato di essere una squadra molto forte e quest’anno sono successe troppe cose anomale. Io credo che la nostra posizione in campionato non è quella che meritiamo. Semifinale difficilissima perché Regalbuto è forte e in casa ancora di più. Dedico questa vittoria a mio fratello Marco e a Simone Faraci, che era come se fosse stato in campo con noi anche se infortunato”.
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SEMIFINALE
Regalbuto-Albatro 30-32 dopo i rigori (15-15 primo tempo, 28-28 al termine dei tempi regolamentari)
Aretusa: Rampi, Vazquez 4, Santoro L. 4, Infantino 3, Blanco 2, Mascali, Gafà, Zivillica L. 1, Panicola, Di Martino 1, Vila Vila 5, Della Bina 3, Giummarra G., Burgio 2, Santoro M. 7, Vernuccio. All. Vilageliu
FINALE
Aretusa-Albatro 33-25 (16-13)
Aretusa: Rampi, Vazquez 6, Santoro L. 3, Infantino 4, Blanco, Mascali, Boubaker, Zivillica L. 1, Panicola 4, Di Martino 1, Vila Vila, Giummarra F. 5, Della Bina 4, Burgio 1, Santoro M. 4, Vernuccio. All. Vilageliu.





