È uscito in tutte le radio e piattaforme musicali l’inno di Inclusione in Movimento, molto più di una semplice canzone: è un racconto collettivo, un viaggio emotivo che dà voce a chi, troppo spesso, fatica a esprimersi con le parole.
Fin dalle prime strofe, il testo accompagna l’ascoltatore dentro una dimensione intima, fatta di pensieri, sensazioni e piccoli smarrimenti. Poi, quasi all’improvviso, arriva una luce che “spiazza”, ma che non divide: unisce. È proprio in quel momento che emerge il cuore del messaggio, quando le distanze si accorciano e si sente di non essere più soli, ma “vicini e presenti davvero”.
Il passaggio più potente è forse quello in cui il palco diventa casa. Un’immagine semplice, ma profondissima: uno spazio che non è più solo fisico, ma emotivo, relazionale, umano. È lì che ogni ragazzo può riconoscersi, esprimersi, sentirsi accolto senza condizioni.
“Abbiamo voluto qualcosa che rappresentasse davvero i nostri ragazzi”, così Damiano Tinè – Chief Officer dell’associazione – “Non un inno costruito, ma qualcosa di autentico, che raccontasse le emozioni vere che si vivono durante le attività. Quando li vedi sul palco o in campo, capisci che quella frase – ‘questo palco è la mia casa’ – non è solo una metafora, è realtà.”
Sulla stessa linea anche il presidente Gaetano Migliore, che sottolinea il valore universale del brano: “Questo inno nasce qui, dalla nostra esperienza, ma il suo messaggio è per tutti. Parla di inclusione, di appartenenza, di sentirsi parte di qualcosa. Sono valori che non hanno confini geografici: chiunque può riconoscersi in queste parole.” e ancora “Un altro piccolo passo verso un sogno chiamato inclusione cercando di portare amore e rispetto in un mondo dove tutto va veloce….”
E forse è proprio questa la forza più grande dell’inno: riuscire a partire da una realtà locale per arrivare a un messaggio universale. Un messaggio che parla di comunità, di presenza, di umanità. E che, nota dopo nota, ricorda a tutti che nessuno dovrebbe mai sentirsi fuori posto.
Questo inno riesce a tradurre in musica ciò che Inclusione in Movimento rappresenta ogni giorno: un luogo dove le fragilità si trasformano in forza, dove le differenze diventano ricchezza e dove ognuno trova il proprio spazio, il proprio tempo, la propria voce.
L’associazione ringrazia la digital noises plubishing ed il titolare Giuseppe Fisicaro per il sostegno nella realizzazione di un grande sogno dei ragazzi.
il link spotify https://open.spotify.com/track/5wAYhd2g5mWb34wEayWI7l?si=YJu0G1dXQ-CbHYkU1VXHRA




















