Il vicepresidente del Libero Consorzio rivendica il proprio operato: “Richiesti controlli ARPA in tutti i comuni dell’area a rischio”
Botta e risposta istituzionale sull’emergenza ambientale legata all’incendio dell’impianto Ecomac. Il vicepresidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, Diego Giarratana, interviene per replicare alle “recenti dichiarazioni del sindaco Gianni”, rivendicando il proprio operato e chiarendo ruoli e competenze nella gestione dell’emergenza.
“Il mio impegno sin dal primo momento”
“Da Amministratori pubblici abbiamo tutti il dovere di garantire trasparenza e informazione ai cittadini sulla vicenda legata all’incendio presso l’impianto Ecomac, che rappresenta un’emergenza ambientale per il nostro territorio”, dichiara Giarratana, che ricopre anche il ruolo di consigliere comunale di Priolo Gargallo.
Il vicepresidente del Libero Consorzio, delegato all’Ambiente, respinge ogni accusa di alimentare polemiche: “Il mio impegno, sin dal primo momento, è stato quello di monitorare costantemente, attraverso le autorità competenti, la sicurezza del territorio, non certamente di alimentare polemiche”.
Controlli estesi a otto comuni
Giarratana rivendica l’azione intrapresa insieme al presidente Michelangelo Giansiracusa: “È stato formalmente richiesto ad ARPA Sicilia di estendere i controlli ambientali a tutti i Comuni dell’AERCA – Priolo Gargallo, Melilli, Augusta, Siracusa, Solarino e Floridia, includendo Sortino e Carlentini – al fine di avere un quadro completo, scientificamente fondato, sugli eventuali effetti dell’incendio”.
Un’iniziativa che ha dato i suoi frutti: “Tali accertamenti sono stati prontamente eseguiti da ARPA Sicilia e pertanto è stato adempiuto tutto quanto possibile nell’ambito delle competenze del Libero Consorzio”.
La distinzione dei ruoli istituzionali
Nel precisare le competenze, Giarratana sottolinea senza polemica che “il sindaco, quale massima ed esclusiva Autorità sanitaria locale, ha il compito prioritario di informare, rassicurare e adottare ogni ed eventuale misura precauzionale a tutela della cittadinanza, mentre al Libero Consorzio compete un ruolo di mero coordinamento e vigilanza tecnica amministrativa”.
“La salute pubblica viene prima di tutto”
Il vicepresidente conclude ribadendo la propria linea d’azione: “Il mio operato continuerà a essere improntato alla tutela del territorio e del bene comune, nella convinzione che la salute pubblica venga prima di qualsiasi altra logica”.
Una dichiarazione che, pur nel rispetto dei ruoli istituzionali, rivendica l’importanza dell’azione di monitoraggio e coordinamento svolta dal Libero Consorzio nell’emergenza ambientale che ha colpito l’area industriale siracusana.








