La Sicilia, e più nello specifico anche il siracusano, continua ad essere un punto di riferimento fondamentale per la biodiversità del Mediterraneo: a testimoniarlo è l’intensa attività di nidificazione registrata in questi giorni da parte delle tartarughe marine della specie caretta caretta, che hanno deposto le uova su numerose spiagge dell’isola, superando ogni precedente record.
I nuovi nidi sono stati scoperti grazie al lavoro congiunto di volontari, associazioni ambientaliste e operatori delle riserve naturali nelle aree protette delle Saline di Priolo ma anche in varie spiagge di Lampedusa.
“Emblematica la nidificazione nelle Saline di Priolo – ha commentato l’assessore regionale al Territorio e ambiente, Giusy Savarino – un’area a elevato rischio ambientale ma di straordinario valore naturalistico. Lo interpretiamo come un segno di speranza: la vita continua anche nei luoghi più fragili”.
Dalla spiaggia di Torre Salsa, nell’Agrigentino, fino a Macchia Foresta del fiume Irminio, nel Ragusano, l’isola si conferma una vera e propria nursery per questa specie protetta. “La Caretta caretta – ha aggiunto Savarino – trova qui le condizioni ideali per riprodursi. È un patrimonio che dobbiamo tutelare con determinazione”.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai tanti volontari, alle associazioni e alle istituzioni “che ogni giorno operano con dedizione e passione per la salvaguardia di questi habitat”.








